Scarpe e borse per un valore complessivo di 400mila euro, che erano state rubate in due gravi furti avvenuti l’8 agosto 2025 a piazza Mignanelli, presso la boutique di Valentino e il 17 novembre presso la boutique Louis Vuitton di via Condotti sono state recuperate dai carabinieri della Stazione di Roma – San Lorenzo in Lucina e da quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro, all’esito di diversi decreti di perquisizione, emessi dalla Procura della Repubblica di Roma. Sono una parte consistente della refurtiva dei due colpi. Sono stati arrestati anche tre presunti autori di un furto messo a segno il 31 agosto scorso in una boutique del centro storico di Firenze
Il recupero della refurtiva nei due colpi a Roma da Valentino e Louis Vuitton
I carabinieri della Stazione di Roma-San Lorenzo in Lucina e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro hanno infatti dato esecuzione a diversi decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Roma, finalizzati alla ricerca della refurtiva dei gravi episodi di furti avvenuti l’8 agosto scorso a piazza Mignanelli, presso la boutique Valentino e il 17 novembre scorso presso la boutique Louis Vuitton di via dei Condotti. Coordinati dai magistrati del Dipartimento Criminalità diffusa e grave della Procura, partendo dal primo furto in piazza Mignanelli, i carabinieri hanno da subito avviato le indagini, attraverso servizi di osservazione, pedinamento e controllo che hanno consentito di risalire ai presumibili luoghi dove era stata nascosta la refurtiva. Nel corso delle perquisizioni, alla ricerca delle tracce dei reati per cui si procede, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 137 borse e un paio di scarpe Louis Vuitton dei 140 pezzi asportati nel furto del 17 novembre e 29 borse Valentino delle 74 rubate l’8 agosto scorso, per un valore complessivo di quasi 400.000 euro, nonché abiti indossati al momento dei fatti e ripresi dai sistemi di video-sorveglianza, strumenti da scasso utilizzati per compiere i furti, quali una fiamma ossidrica, un disturbatore di frequenze, vari attrezzi da scasso, cellulari e altri strumenti informatici utili alla ricostruzione dei fatti ed alla individuazione delle responsabilità.
Gli arresti a Firenze per un furto in una boutique del centro storico
Sono stati arrestati anche tre presunti autori di un furto messo a segno il 31 agosto scorso in una boutique di Dior del centro storico di Firenze, in via Strozzi, con un bottino in borse e accessori di lusso per un valore complessivo di 180mila euro. Nei confronti dei tre – un cittadino italiano di 26 anni, un cittadino moldavo di 28 anni e un cittadino uruguaiano di 37 anni – i poliziotti della Squadra mobile della questura di Firenze, in collaborazione con personale della Squadra mobile di Roma, hanno eseguito giovedì 20 novembre un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di furto aggravato in concorso. Al colpo, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, avrebbero preso parte quattro persone, che si erano introdotte all’interno della boutique provocando un foro nella parete di un edificio adiacente, in via Sassetti. Tre dei quattro autori del furto, provenienti da Roma, già la notte del 30 agosto erano arrivati a Firenze per iniziare a forare la parete confinante con la boutique. I poliziotti della Squadra mobile fiorentina hanno condotto le indagini visionando le telecamere di videosorveglianza, i tabulati di traffico telefonico e grazie all’attività di intercettazione. Così è stato individuato anche il veicolo utilizzato dagli autori del furto per arrivare a Firenze e per darsi alla fuga in direzione di Roma. Attualmente sono stati identificati tre dei quattro presunti autori del furto e sono tuttora in corso le indagini per identificare il quarto. A Roma sono stati estesi vari controlli finalizzati a recuperare la refurtiva.









