Una proroga del taglio di 17 centesimi sul gasolio fino al 2025. È la soluzione che sta prendendo forma nel Consiglio dei ministri di giovedì 4 agosto. Prima dell’inizio a Palazzo Chigi si è tenuto un vertice tra la premier Giorgia Meloni, vice Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il dossier è stato affrontato in vista della scadenza di giovedì 6 agosto dell’attuale tagli0 (varato il 28 luglio).
Prezzi medi ancora oltre i 2 euro
La decisione del Governo ha preso forma dopo l’andamento registrato dei carburanti è risultato ancora in crescita. In base agli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il gasolio torna in media a 2,100 euro al litro in modalità self lungo la rete stradale nazionale, mentre il dato monitorato al 3 agosto era a 2,097. Il prezzo medio è salito, quindi, al livello più alto dal 29 luglio, il giorno dopo l’avvio dell’ultimo taglio delle accise approvato dal governo che ha ridotto di 17 centesimi l’aliquota per il diesel dal 28 luglio al 6 agosto. Per la benzina, il prezzo medio self è stabile a 1,999 euro al litro, sempre sulla rete stradale. Sulle autostrade, invece, il prezzo medio è di 2,084 euro per la verde self e di 2,173 per il diesel.
Salvini: taglio accise fondamentale, risorse vengano da grandi banche
La giornata è stata contraddistinta anche dalle dichiarazioni che si sono susseguite dagli esponenti del Governo e dell’opposizione. «Tagliare le accise su benzina e gasolio è fondamentale. Le risorse non vanno chieste ai fumatori o ai ragazzi che quest’estate si bevono un cocktail, ma alle grandi banche italiane che stanno realizzando decine di miliardi di euro di utili» ha affermato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini in un video postato su X. «Con un piccolo contributo da parte loro – spiega Salvini – possiamo abbassare le accise non per 15 giorni, ma per un anno, aiutando chi usa ogni giorno l’auto, il furgone o il camion per lavorare e anche le famiglie che partono per le vacanze. Questa è la proposta della Lega».
Bonelli: servono scelte che questo governo non ha mai avuto
La replica è arrivata da Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verdi: «Matteo Salvini continua a fare opposizione su X, dimenticando di essere vicepresidente del Consiglio di un governo che, con le sue politiche energetiche, ha reso gli italiani più poveri. Oggi invoca il taglio delle accise, ma governa da quasi tre anni e carburanti e bollette restano tra i più cari d’Europa. Le risorse c’erano: bastava tassare gli extraprofitti delle grandi compagnie energetiche e petrolifere, invece di proteggerli e scaricare i costi su famiglie e imprese. Salvini vive di slogan, mentre gli italiani pagano il prezzo del fallimento della politica energetica del governo Meloni, che ha favorito le fonti fossili invece di investire nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica. Le chiacchiere su X non abbassano il prezzo della benzina: servono scelte che questo governo non ha mai avuto».










