“Noi non possiamo partecipare al Board of Peace perché c’è un limite costituzionale. Siamo sempre disponibili a parlare di iniziative che riguardano la pace, siamo pronti a fare la nostra parte anche a Gaza con la formazione della polizia. Però sul Board of Peace l’articolo 11 della nostra Costituzione è in contrasto con l’articolo 9 dello Statuto: per noi è insormontabile dal punto di vista giuridico”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, interpellato dall’Ansa al margine del congresso del Partito Radicale a Roma. “I rapporti con gli Usa – aggiunge – sono molto positivi. Nel colloquio con Vance e Rubio ieri abbiamo ribadito le buone relazioni. E abbiamo ribadito qual è la nostra posizione”.
“Non vedo base giuridica per ricorso sulla data”
“Noi riteniamo . dice Tajani – che non servano ulteriori ricorsi. Non vedo la base giuridica, perché la correzione non cambia la sostanza del quesito. Bisognava cambiare molto e fare cose diverse se ci fosse stato un cambiamento nella sostanza della domanda. Ma siccome la domanda è sostanzialmente uguale e si tratta solo di un’aggiunta formale, credo che non ci sia ragione di fare un ricorso. Ognuno può fare quello che vuole, ma non vedo la base giuridica del ricorso”.








