La struttura dirigenziale della Nazionale sta prendendo forma in modo definitivo. Come annunciato dal presidente della FIGC Giovanni Malagò durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Ct Roberto Mancini e del direttore tecnico Claudio Ranieri, l’ambiente azzurro è pronto ad accogliere un grande del calcio italiano.
Il Baronetto Gianfranco Zola ( Fu nominato Sir da Elisabetta II per il fair-play in campo, l’impegno sociale e la vicinanza ai malati) torna a far parte attivamente del mondo azzurro e approda nel Club Italia come coordinatore dei progetti legati alle attività giovanili. La sua nomina è stata fortemente sostenuta dal presidente FIGC Giovanni Malagò e da Claudio Ranieri, che hanno condiviso la scelta con Matteo Marani, presidente della Lega Pro, l’ex n.10 avrà il ruolo di vice presidente vicario.
Artefice della “riforma” che porta il suo nome, piattaforma programmatica che ha stimolato l’impiego di giovani calciatori in Serie C, Zola (vanta in azzurro 35 presenze e 10 reti da calciatore) indosserà di nuovo la maglia della Nazionale, anzi delle Nazionali, visto che il suo campo di azione sarà più ampio e si concentrerà sulla costruzione della filiera delle rappresentative giovanili.
il nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri, il nuovo allenatore della Nazionale Italiana di calcio Roberto Mancini e il presidente della FIGC Giovanni Malagò, Roma, 29 luglio 2026 (ansa)
Malagò sulla decisione
“Io e Ranieri l’abbiamo fortemente voluto condividendone la scelta col presidente della Lega Pro, Matteo Marani, di cui Zola continuerà a essere vicepresidente vicario”. “Il carisma di Zola, la sua preparazione e il suo impegno verso i giovani mostrato in questi anni in Lega Pro – conclude il presidente Figc – rappresentano la base migliore per costruire il nostro futuro”










