Alla fine i disservizi per chi prenderà il treno giovedì 11 giugno rischiano di esserci. È questo il risultato della trattativa tra governo e sindacati. Con questi ultimi che hanno scelto due strade diverse. Da una parte i sindacati confederali che, al termine dell’incontro al Mit (al quale hanno partecipato le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast) hanno deciso di sospendere lo sciopero di 8 ore dell’11 giugno nelle ferrovie, legato alle gare dei servizi Intercity.
Dall’altra la scelta dei sindacati di base, che nel tardo pomeriggio hanno invece confermato lo sciopero delle ferrovie dalle dalle 3:00 di giovedì 11 alle 2:00 di venerdì 12. I lavoratori delle imprese ferroviarie aderenti a Cub Trasporti e Sgb sciopereranno dunque dalle ore 3:00 di giovedì 11 giugno alle ore 2:00 di venerdì 12 giugno, «a sostegno della piattaforma per un Ccnl che tuteli adeguatamente diritti, sicurezza, salute e salario di tutti i ferrovieri». Lo sciopero è indetto dalle sigle contro il “buco nero” delle gare e dello “spacchettamento in ferrovia e contro il sistema azienda/firmatari che sta demolendo Mercitalia”, affermano le due sigle.
La protesta arriva dopo che i sindacati confederali hanno sospeso lo sciopero di 8 ore dell’11 giugno nelle ferrovie, legato alle gare dei servizi Intercity.








