Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Ottobre 25, 2026
La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

Ottobre 25, 2026
Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ottobre 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale
Salute

Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Sala StampaDi Sala StampaOttobre 25, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

I numeri parlano chiaro. E dicono che circa il 10-15% di tutti gli ictus si verifica negli under-50, con una prevalenza maggiore nelle giovani donne. Soprattutto, parlando di trend, gli studi stanno confermando l’ictus ischemico nei giovani adulti sia in aumento per la crescita dell’esposizione ai classici fattori di rischio come ipertensione, dislipidemie, diabete, fumo di sigaretta e sovrappeso. Ma più le ricerche vanno avanti, più diventa importante comprendere come occorra andare oltre questi elementi, superando anche l’impatto di alcol e droghe da abuso, per comprendere quanto e come incida la predisposizione genetica, combinando le informazioni del DNA di ognuno con stili di vita ed altro. Per mixare tutti questi elementi serve l’Intelligenza Artificiale.

Ed è proprio un modello di IA mirato sulla problematica (a partire dalla componenete genetica) quello che hanno sviluppato gli esperti dell’Università di Tecnologia di Sydney, presentando il loro lavoro su Computer Methods and Programs in Biomedicine (primo autore Yue (Eric) Yang). Il sistema analizza il DNA di una persona per identificare con maggiore precisione i fattori di rischio genetici per l’ictus, aprendo la strada a valutazioni del rischio su misura per ogni individuo, anche grazie all’associazione di questi dati con i classici elementi di pericolo.

Le varianti in esame

Secondo Yang, stiamo parlando di un algoritmo di IA unico perché “non solo identifica le varianti genetiche legate all’ictus, ma ne considera anche la posizione nel genoma e le possibili interazioni – riporta lo studioso in una nota dell’ateneo australiano –“. Per la cronaca, il prototipo è stato testato utilizzando dati genetici e sanitari provenienti dalla banca dati della UK Biobank, confrontandoli con le cartelle cliniche di un ampio database statunitense (All-of-us). E si è mostrato più accurato rispetto ad precedenti strumenti di valutazione del rischio genetico nel distinguere le persone che avevano subito un ictus dalle sane. In particolare, l’analisi ha permesso di identificare 18 diversa varianti genetiche associate all’ictus ischemico. E si è visto che chi presenta un punteggio di rischio genetico più alto avrebbe il 22% di probabilità in più di subire un ictus, rispetto al gruppo di controllo. In particolare, ci sarebbe un gene nella corteccia cerebrale che rappresenterebbe un fattore chiave di suscettibilità all’evento ischemico cerebrale. Si chiama EDEM2 e potrebbe fornire un bersaglio specifico per ulteriori ricerche biologiche sulle cause dell’ictus. Per la cronaca, gli esperti australiani hanno impiegato come la tecnologia alla base di modelli linguistici di grandi dimensioni come ChatGPT, per addestrare il modello su migliaia di varianti genetiche e identificare i collegamenti con l’ictus ischemico.

Ictus, rischia 1 persona su 4. Ecco i sintomi e cosa fare

Medicina predittiva

Lo ribadiamo. La genetica è solo una parte del profilo di rischio. Per questo la capacità di combinare un punteggio genetico con informazioni cliniche e sullo stile di vita, inclusi fattori di rischio noti come pressione, età, fibrillazione atriale, diabete di tipo 2 e colesterolo, potrebbe migliorare il monitoraggio e la prevenzione disegnando un percorso su misura e non solo per i giovani. Ed è proprio questo l’obiettivo della ricerca, con gli esperti che puntano sull’IA per individuare associazioni tra geni e malattie e per costruire valutazioni del rischio personalizzate, per una prevenzione mirata. Si vuole quindi giungere ad uno strumento multimodale basato sull’intelligenza artificiale in grado di combinare una valutazione del rischio genetico con altre tipologie di dati, tra cui questionari sulla salute e sullo stile di vita, scansioni e immagini diagnostiche.

Il futuro? Come segnala Kairui Guo, che ha collaborato con l’unità dedicata del Liverpool Hospital di Sydney all’analisi dei dati genomici e alle applicazioni di Intelligenza Artificiale per la gestione dell’ictus acuto assieme a Dennis Cordato, l’IA aiuterà a cercare di capire il rischio effettivo dei parenti di chi viene colpito da un ictus, soprattutto in giovane età. “Aabbiamo una proposta per uno studio clinico preventivo – segnala Guo -. L’obiettivo è reclutare la prima coorte di pazienti, sequenziare il loro genoma e analizzare il rischio di ictus. Siamo anche interessati alle differenze di genere nel rischio di ictus tra uomini e donne”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

in arrivo cure molto efficaci

in arrivo cure molto efficaci

Melanoma, primo vaccino ‘su misura’ riduce il rischio di recidiva del 42%

Melanoma, primo vaccino ‘su misura’ riduce il rischio di recidiva del 42%

Ebola, secondo decesso in Kenya, una donna di 65 anni già in quarantena

Ebola, secondo decesso in Kenya, una donna di 65 anni già in quarantena

Melanoma: il vaccino su misura funziona, possibile svolta nelle cure (costi permettendo)

Melanoma: il vaccino su misura funziona, possibile svolta nelle cure (costi permettendo)

Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale, come cambia la sanità in Italia

Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale, come cambia la sanità in Italia

si dorme un’ora in più. Quali effetti sulla salute?

si dorme un’ora in più. Quali effetti sulla salute?

Shock anafilattico, arriva in Italia il primo spray nasale di adrenalina

Shock anafilattico, arriva in Italia il primo spray nasale di adrenalina

Tumori, premiato il ricercatore del “glucometro del cancro” che può anticipare le recidive

Tumori, premiato il ricercatore del “glucometro del cancro” che può anticipare le recidive

All’Health&Longevity Summit salute, prevenzione e qualità della vita tra presente e futuro

All’Health&Longevity Summit salute, prevenzione e qualità della vita tra presente e futuro

Articoli Principali

La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

Ottobre 25, 2026
Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ottobre 25, 2026
«Il neoliberalismo ha fallito»: Schlein punta a sinistra, con l’occhio al disagio sociale e ai giovani in piazza

«Il neoliberalismo ha fallito»: Schlein punta a sinistra, con l’occhio al disagio sociale e ai giovani in piazza

Ottobre 25, 2026
Pallone d’Oro, è lotta all’ultimo voto tra Yamal, Messi e Mbappé

Pallone d’Oro, è lotta all’ultimo voto tra Yamal, Messi e Mbappé

Ottobre 25, 2026

Ultime Notizie

Youssef Siher è in carcere. Indagata anche la moglie: insieme gestivano i profili M1710

Youssef Siher è in carcere. Indagata anche la moglie: insieme gestivano i profili M1710

Ottobre 25, 2026
in arrivo cure molto efficaci

in arrivo cure molto efficaci

Ottobre 25, 2026
Movimento 17 ottobre, Siher accusato di terrorismo. Telegram si svuota, l’ipotesi delle chat su Signal

Movimento 17 ottobre, Siher accusato di terrorismo. Telegram si svuota, l’ipotesi delle chat su Signal

Ottobre 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.