E’ una delle notti più buie per il calcio italiano. La Nazionale atterra a Malpensa poco dopo le quattro. Niente mondiale per la terza volta consecutiva. Gli azzurri trascinano via trolley e delusione, l’ennesima. Per alcuni non ci saranno altre possibilità, per altri resta un obiettivo stregato. Gli abbracci e i saluti di fine corsa. C’è anche il ct Gattuso che aveva viaggiato per mesi tra ritiri e campi di allenamento per cementare il gruppo, per far sentire la forza di un sogno. Non è bastato. Come ripartire e da chi. Interrogativi che si smorzano nel silenzio di un piazzale che si vuota, i van lasciano Malpensa. Il campionato riparte a giorni, il sogno mondiale, invece è finito ancora prima di cominciare.
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