Papa Leone XIV torna a pronunciare un discorso dopo l’operazione chirurgica subita al Gemelli per l’asportazione di un tumore al polmone. Lo fa all’Angelus domenicale affacciandosi dalla finestra del Palazzo Apostolico in una Piazza San Pietro gremita di fedeli (oltre 15mila secondo la stima dei media vaticani): Angelus in cui ringrazia tutto il personale del Policlinico Gemelli che lo assistito durante la sua degenza.
«Essere veritieri, senza soggezione e ipocrisia»
Il ringraziamento
«Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me. Ho sentito davvero il vostro sostegno: grazie! Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli», ha detto il Papa.
La rassicurazione
Il Pontefice ha rassicurato ulteriormente i fedeli: «Riprenderò gradualmente le mie attività con l’aiuto di Dio e le vostre preghiere».
Indulgenza plenaria per la centesima giornata missionaria mondiale
Papa Leone XIV, attraverso la Penitenzieria apostolica, ha concesso l’indulgenza plenaria in occasione della centesima Giornata Missionaria Mondiale, istituita da Papa Pio XI nel 1926 e che si celebra domenica 18 ottobre, e il cui tema quest’anno è «Uno in Cristo, uniti nella missione». A riportarlo è stato Vatican news. I fedeli possono pregare in unione con il Papa il rosario per la diffusione del Vangelo nel mondo. Nel decreto della Penitenzieria si specifica che l’indulgenza si può ottenere alle consuete condizioni: confessione sacramentale, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Pontefice. All’Angelus di oggi, il Papa ha detto: «Pensiamo a quanta storia missionaria in questi cento anni. Preghiamo perché la Chiesa sia sempre fedele al mandato del Signore Risorto: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura”».

