Il Salone nautico internazionale di Genova, edizione numero 66, chiude oggi con oltre 138mila visitatori, in aumento dell’11,2% rispetto all’edizione dello scorso anno. Lo ha annunciato il presidente di Confindustria nautica, Piero Formenti, durante la giornata conclusiva della kermesse genovese. Confrontando il risultato con le passate edizioni dei boat show «di Fort Lauderdale e di Dusseldorf, che sono i nostri competitor, quest’anno possiamo già dire di essere il primo salone nautico al mondo. Adesso dobbiamo mantenere questo primato, che è la cosa più difficile. La spostamento della data ad ottobre (dall’1 al 6, mentre in precedenza intorno al 20 settembre) è stato utile e lo abbiamo fatto perché ce lo hanno chiesto le imprese».
I riscontri positivi, ha aggiunto Formenti, «arrivano dagli operatori di tutti i comparti: dalla piccola nautica alla vela, fino ai superyacht, dove sono stati conclusi e siglati contratti decisivi avviati nelle tappe di Cannes e Montecarlo. E anche questo conferma la bontà della scelta strategica delle nostre date (prima la kermesse genovese si incastrava, appunto, tra Cannes e Montecarlo, ndr). Segnali eccellenti giungono anche dal settore accessori e componentistica.
Per il futuro, ha proseguito, «e verso l’edizione 2027, già fissata dal 30 settembre al 5 ottobre, lavoreremo per perfezionare l’integrazione con le nuove strutture del waterfront di Levante, dal Palasport all’area dove di trovava la tensostruttura (abbattuta quest’anno, ndr), la cui rimozione ha regalato una continuità visiva unica sul mare. C’è, inoltre, un impegno forte, da parte della sindaca Salis e delle partecipate, per la manutenzione delle infrastrutture. La vera svolta all’orizzonte sarà la nuova darsena pensata da Renzo Piano, nell’ambito della nuova diga foranea: accoglierà barche fino a 100-120 metri, creando un polo di refitting e di offerta nautica senza eguali al mondo».
Durante i sei giorni della manifestazione, ha spiegato Marina Stella, direttore generale di Confindustria nautica (l’associazione che, come di consueto, ha organizzato la manifestazione), sono state eseguite inoltre più di 4.600 prove in mare, sono stati organizzati 90 dibattiti istituzionali e non solo, sono state esposte 215 novità.
«È stato un grande successo – ha aggiunto la sindaca di Genova Silvia Salis – in cui ognuno ha fatto la sua parte. Genova si è messa completamente al servizio del Salone nautico; lo abbiamo fatto programmando, per mesi, quello che è diventato un evento di successo e molto ben organizzato». Il salone, ha chiosato, da parte sua, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana, «non finisce oggi: il lavoro continuerà, non solo nelle future edizioni ma anche nella importante attività di promozione della nostra terra e delle nostre eccellenze».

