Assegnate 7 borse di studio intitolate alla memoria dell’economista Massimo Lo Cicero, docente di politica economica e finanziaria in diverse e importanti università italiane. Lo Cicero ha lasciato un segno fondamentale nella storia economica del Mezzogiorno con i suoi scritti e le sue analisi sugli scenari macroeconomici e finanziari sia italiani che internazionali.
I giovani premiati sono stati selezionati tra i 26 allievi della terza edizione del master UniVertis, iniziato ad aprile 2025 e terminato nei giorni scorsi, per lo più provenienti dalla Campania ma anche da altre regioni d’Italia. La chiusura del master è stata anche occasione per un dibattito sul tema “L’importanza della Formazione degli Analisti Finanziari”, promosso da UniVertis, Scuola di Finanza Operativa realizzata a Napoli da Amedeo Giurazza, Giovanni De Caro, Alfonso Riccardi e Renato Vannucci. Incontro a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Unione industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci, Giovanni Lombardi, Ceo di Tecno Group, Amedeo Giurazza, presidente di UniVertis – Società Benefit, Roberto Lo Cicero, architetto. Hanno partecipato operatori finanziari (tra fondi d’investimento, banche d’affari e società di consulenza e M&A) che hanno mostrato interesse per i giovani talenti.
«La terza edizione del Master UniVertis che ha coinvolto giovani con un forte interesse verso le materie finanziarie – dice Amedeo Giurazza, ceo di UniVertis – rappresenta un traguardo importante per la crescita di competenze specifiche anche per il nostro territorio. Il risultato principale è che molti giovani attraverso la formazione della nostra scuola di finanza operativa arrivano in quel settore entrando dalla porta principale e intraprendono un percorso professionale di alta competenza. Mi accomuna all’economista Massimo Lo Cicero l’obiettivo – sottolinea Giurazza – di puntare alla formazione di giovani talenti e di creare opportunità qualificate per i loro sbocchi professionali».
Nel tratteggiare la personalità di Massimo Lo Cicero+ il fratello Roberto ha ricordato: «Il rapporto con gli studenti ha sempre rappresentato per Massimo un campo in cui la divulgazione e la crescita professionale giocavano un ruolo fondamentale. A colpi di aneddoti, metafore e anche facezie riusciva a far digerire e assimilare ai suoi studenti formule, equazioni, incognite, grafici e tabelle necessarie all’attività professionale».
Due le categorie di borse di studio assegnate: Guerino Valentino (di Sant’Agata dei Goti, laurea triennale alla Federico II e magistrale al Politecnico di Torino), Silvia Nacar (di Napoli), e Simone Starace (di Vico Equense, entrambi laureati alla Federico II), riceveranno un premio ciascuno di 4mila euro. Mentre gli altri quattro: Francesco De Vincenzo (di Santa Maria Capua Vetere, Università Vanvitelli), Giovanni Ascione (Napoli, Federico II), Massimiliano Zanardo (Latina, Università di Roma La Sapienza), Loredana Franco (Napoli, Federico II) riceveranno ciascuno una borsa di studio di 2mila euro.









