La direzione è quella tracciata dall’ad di Italgas, Paolo Gallo che, fin dal suo arrivo al timone, ha promosso una profonda metamorfosi del gruppo mettendo in campo un percorso di trasformazione industriale e digitale di lungo periodo con l’obiettivo di rendere la rete di distribuzione del gas più sicura, efficiente, resiliente e sostenibile. Non è un caso, quindi, che, a partire dal 2017, Italgas abbia predisposto uno dei programmi di digitalizzazione delle reti gas più avanzati d’Europa rivoluzionando la gestione dell’infrastruttura, ora incentrata su n un flusso continuo e affidabile di informazioni a supporto delle decisioni operative e strategiche.
Dell’Orco: «L’AI è una leva industriale concreta»
Partendo da qui, quindi, l’intelligenza artificiale è stata progressivamente integrata nei processi core dell’azienda in modo da accompagnare tutta una serie di attività, dal monitoraggio continuo della rete con l’individuazione tempestiva di anomalie al miglioramento della sicurezza e alla riduzione delle emissioni di metano. Non è, dunque, la risposta a una moda tecnologica, ma l’evoluzione naturale di una strategia industriale coerente, come spiega a Il Sole 24 Ore, l’ad di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco. «Per Italgas l’intelligenza artificiale rappresenta una leva industriale concreta, inserita nel più ampio percorso di trasformazione digitale avviato nel 2017. L’adozione di soluzioni AI consente di efficientare la gestione delle infrastrutture e innalzare ulteriormente il livello di sicurezza, permettendo di fornire alla collettività un servizio di qualità eccellente a costi sostenibili», chiarisce il top manager che mette in fila alcuni traguardi.
Già operativi 50 modelli di intelligenza artificiale
«Attualmente sono operativi circa cinquanta modelli di intelligenza artificiale, dieci dei quali basati su tecnologie di Generative AI (vale a dire l’intelligenza artificiale in grado di creare nuovi contenuti, ndr) con una capacità di elaborazione dei dati che raggiunge i 2,5 terabyte al giorno – prosegue Dell’Orco –. Un pilastro strategico del piano industriale che si traduce un’accelerazione misurabile dell’efficienza».
Piano da 3,1 miliardi al 2031 per la digitalizzazione
Il piano industriale assegna, infatti, alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale un ruolo centrale nella crescita del gruppo: nella strategia al 2031 Italgas ha previsto così oltre 3,1 miliardi di euro di investimenti per accelerare il cambio di passo in questa direzione, in continuità con l’impegno già avviato nel precedente piano (2024-2030) che fissava in circa 2,9 miliardi di euro lo sforzo dell’azienda per la digitalizzazione.
Già introdotti degli agenti di AI in ambiti core
Per Italgas, che è pronta anche a presentare un ricorso contro l’aggiudicazione a Novareti della gara per la distribuzione gas nell’Atem Trento, l’AI non è più solo una sperimentazione, quindi. Il gruppo ha introdotto, come detto, degli agenti di intelligenza artificiale in ambiti core, ad esempio, nella gestione dei reclami, nell’help desk It e nella formazione operativa: non semplici assistenti virtuali, ma entità basate su AI generativa, progettate per integrarsi nei processi aziendali e per supportare le persone nel lavoro quotidiano.











