L’It-wallet anche per i minorenni e senza autorizzazione dei genitori. In commissione Bilancio della Camera è stato approvato l’emendamento del governo al decreto Pnrr, divenuto ormai un testo omnibus con tante piccole misure. Tra cui, appunto, quella sull’It-wallet, che interviene sul Codice dell’amministrazione digitale.
L’emendamento approvato
«Ai minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età – si legge nel testo – sono consentiti l’accesso e l’utilizzo del punto di accesso telematico, anche per l’ottenimento e l’esibizione di attestazioni, titoli o abilitazioni aventi effetti giuridici, compresi quelli resi disponibili mediante il Sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet)».
Fino ad adesso, come si legge su AppIo, per poter usare il Wallet digitale «devi essere maggiorenne», oltre ad «avere un’identità digitale Spid o Cie (Carta d’Identità Elettronica)».
«Senza l’assenso dei genitori»
L’estensione fino ai 14enni sarà possibile «senza che sia necessario l’assenso dell’esercente la responsabilità genitoriale, fatti salvi i casi in cui la legge richieda espressamente l’intervento o l’autorizzazione dell’esercente la responsabilità genitoriale per l’ottenimento di specifiche attestazioni, titoli o abilitazioni ovvero per la fruizione di specifici servizi».
In arrivo tutti i documenti
Il portafoglio digitale al momento permette di conservare al suo interno (con valore legale) patente, tessera sanitaria e carta disabilità, ma nel giro di un anno – come deciso in un decreto di febbraio – tutta la Pubblica amministrazione dovrà adeguarsi.











