Il vertice franco-italiano che si sarebbe dovuto tenere a inizio aprile con Emmanuel Macron e Giorgia Meloni sarà rinviato a dopo il vertice del G7 di Evian a metà giugno. Lo scrive Afp confermando quanto già anticipato dal Sole 24 Ore negli scorsi giorni. La richiesta di rinvio sarebbe stata presentata a Macron da Meloni a margine del summit dell’Ue in Belgio il 12 febbraio. Meloni ha proposto che l’incontro ad alto livello che si sarebbe dovuto tenere il 9 e 10 aprile a Tolosa, si tenga dopo il G7 del 15-17 giugno in Francia, sulle rive del Lago di Ginevra.
L’entourage del presidente Emmanuel Macron ha spiegato che Parigi si adeguerà alle richieste italiane, «tenuto conto della forte volontà del presidente di promuovere un’ambiziosa relazione franco-italiana, come testimonia il Trattato del Quirinale concluso da Mario Draghi con il sostegno del presidente Sergio Mattarella». Da giorni Il Sole 24 Ore aveva sottolineato che le date del 9-10 aprile erano in forse. Il vertice bilaterale di quest’anno giunge in un contesto di nervosismo tra i due governi, in parte anche per difficoltà personali tra la premier Giorgia Meloni e il presidente Macron. Palazzo Chigi faceva notare che l’ultimo screzio provocato dai commenti italiani all’uccisione dell’attivista di destra Quentin Deranque a Lione «è già un caso chiuso».










