Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Chi va a pescare nelle zone protette fa un danno anche a se stesso

Chi va a pescare nelle zone protette fa un danno anche a se stesso

Marzo 12, 2026
L’Italia aderisce allo sblocco delle scorte petrolifere: rilascerà quasi 10 milioni di barili

L’Italia aderisce allo sblocco delle scorte petrolifere: rilascerà quasi 10 milioni di barili

Marzo 12, 2026
Se manca il sonno il cervello si “protegge”:  dopo una notte insonne non ci concentriamo

Se manca il sonno il cervello si “protegge”: dopo una notte insonne non ci concentriamo

Marzo 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La Molisana investe 230 milioni su impianti e su nuove linee di prodotto per sughi e gnocchi
Economia

La Molisana investe 230 milioni su impianti e su nuove linee di prodotto per sughi e gnocchi

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 6, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La Molisana investe 230 milioni su impianti e su nuove linee di prodotto per sughi e gnocchi

«Tra due mesi saranno passati 15 anni da quando la nostra famiglia decise di andare oltre la tradizionale attività di molitura e acquisire La Molisana, allora un marchio da 16 milioni di fatturato e lo 0,3% di quota di mercato. In questi anni si è realizzato un piccolo miracolo in una zona come il Molise, dove non è certo facile crescere per le imprese, e ora abbiamo una quota di mercato Italia del 10,8% (secca e integrale, dato Circana, ndr) dietro il 21% di Barilla, oltre che essere ampiamente in testa nel segmento integrale con una quota del 20 per cento».

Ad affermarlo con orgoglio è Giuseppe Ferro, ad de La Molisana, che non intende fermarsi e annuncia l’intenzione di mettere in campo importanti investimenti per continuare a crescere oltre i 500 milioni di fatturato raggiunti nel 2025 (erano 450 nel 2024). «È appena entrata in funzione una nuova linea per la produzione di pasta corta – dice Ferro – che vale circa 40 milioni di nuovo fatturato, per cui nel 2026 arriveremo almeno a 550 milioni di gruppo, di cui 400 milioni dovuti solo alla pasta (di cui circa il 12% realizzati con i marchi del distributore, ndr). E siamo arrivati a questo punto anche con il debito a zero».

L’intenzione è di investire ancora, dopo i circa 200 milioni già messi in pista negli ultimi anni, senza lasciare il Molise. «Avvieremo un nuovo molino con pastificio, operazione per cui servono oltre 100 milioni di euro – continua Ferro – e siamo felici di restare sul nostro territorio dove non c’è delinquenza e si lavora bene, soprattutto se pensiamo che diamo la possibilità alle persone di non abbandonare la loro terra d’origine».

Anche se la Molisana ha costantemente conquistato spazi in un mercato maturo come quello italiano, lo sbocco naturale è ormai oltreconfine. «La metà del fatturato già viene dall’estero – continua l’ad– ma contiamo di poter arrivare al 70 per cento. Stiamo avendo ottimi risultati sia in Europa, ad esempio in Germania e Spagna, ma anche in Oriente, in Australia e in Sud America». E poi ci sono gli Stati Uniti: La Molisana è stata tra i marchi interessati a fine 2025 da un’indagine antidumping con minacce di dazi fino al 107%, ridotti a gennaio 2026 al 2,2% (da aggiungersi al 15% che vale per tutti). «È un percorso che si deve ancora concludere – commenta Ferro – c’è una normativa complessa a cui noi, essendo un marchio relativamente nuovo su quel mercato siamo più esposti. Gli Usa restano importanti e ad oggi valgono il 15% dell’export».

Tornando sul fronte investimenti, altri 130 milioni saranno messi a budget per ampliare la produzione a prodotti affini, sia in modo diretto sia attraverso acquisizioni. «Abbiamo aperto un dossier soprattutto sugli gnocchi e su salse e sughi, ma anche sui biscotti, un prodotto che si discosta di più dal nostro business – dice Ferro –. Attualmente già vendiamo alcuni prodotti fatti da altri, ma iniziare la produzione cambia radicalmente l’impegno e gli orizzonti di sviluppo».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

L’Italia aderisce allo sblocco delle scorte petrolifere: rilascerà quasi 10 milioni di barili

L’Italia aderisce allo sblocco delle scorte petrolifere: rilascerà quasi 10 milioni di barili

Investimenti, città e sostenibilità al centro del dibattito internazionale

Investimenti, città e sostenibilità al centro del dibattito internazionale

Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane

Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane

Borse in calo, petrolio in rialzo

Borse in calo, petrolio in rialzo

Msc, Napoli al centro degli itinerari mediterranei con sei navi e 107 accosti

Msc, Napoli al centro degli itinerari mediterranei con sei navi e 107 accosti

Amazon, la Procura di Milano chiede il processo per evasione fiscale

Amazon, la Procura di Milano chiede il processo per evasione fiscale

Transizione 5.0, Urso: «Quasi 20mila istanze. Richiesti 4,2 miliardi in crediti d’imposta»

Transizione 5.0, Urso: «Quasi 20mila istanze. Richiesti 4,2 miliardi in crediti d’imposta»

Ricavi record per Fiera Milano. Più che raddoppiato l’utile

Ricavi record per Fiera Milano. Più che raddoppiato l’utile

Fater liberalizza le ferie per chi lavora per obiettivi. Se raggiunti al 100%, bonus di 2.700 euro

Fater liberalizza le ferie per chi lavora per obiettivi. Se raggiunti al 100%, bonus di 2.700 euro

Articoli Principali

L’Italia aderisce allo sblocco delle scorte petrolifere: rilascerà quasi 10 milioni di barili

L’Italia aderisce allo sblocco delle scorte petrolifere: rilascerà quasi 10 milioni di barili

Marzo 12, 2026
Se manca il sonno il cervello si “protegge”:  dopo una notte insonne non ci concentriamo

Se manca il sonno il cervello si “protegge”: dopo una notte insonne non ci concentriamo

Marzo 12, 2026
Referendum, Meloni: riforma per i cittadini non per liberarci dei magistrati

Referendum, Meloni: riforma per i cittadini non per liberarci dei magistrati

Marzo 12, 2026
Investimenti, città e sostenibilità al centro del dibattito internazionale

Investimenti, città e sostenibilità al centro del dibattito internazionale

Marzo 12, 2026

Ultime Notizie

Capitano di Corvetta Malaponti: "La sinergia tra le istituzioni porta a grandi risultati"

Capitano di Corvetta Malaponti: "La sinergia tra le istituzioni porta a grandi risultati"

Marzo 12, 2026
Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane

Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane

Marzo 12, 2026
Etro, Marco De Vincenzo lascia la guida creativa. L’azienda: «Guardiamo al futuro con fiducia»

Etro, Marco De Vincenzo lascia la guida creativa. L’azienda: «Guardiamo al futuro con fiducia»

Marzo 12, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.