Un’eccellenza della Difesa italiana nell’ambito della copertura aerea che opera sotto l’ombrello Nato è tornato operativo. In una nota l’Alleanza Atlantica ha comunicato che il Centro di comando e controllo aereo dispiegabile (DACCC, Deployable Air Command and Control Centre) che ha sede in Italia ha ripreso la piena operatività presso la propria struttura di addestramento e sperimentazione del sistema di comando e controllo aereo (ATTF). La sospensione era scattata dopo un’operazione di aggiornamento hardware e software.

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Questo intervento, ha chiarito la Nato, «rafforza la capacità del Centro di formare il personale e di testare i sistemi a supporto delle operazioni alleate». A settembre, la struttura con il sistema aggiornato ha ospitato due attività della Nato, riunendo personale e specialisti tecnici con l’obiettivo di sviluppare le proprie competenze e valutare le capacità impiegate nei processi di comando e controllo dell’Alleanza.

La prima attività ha segnato l’avvio della sessione di addestramento iniziale dedicata al personale dei Centri dispiegabili di controllo e segnalazione (D-CRC, Deployable Control and Reporting Centres), incentrata sul futuro sistema IDAS, preparandolo a operare con questa nuova capacità. Il sistema di autodifesa attiva Interactive Defence and Attack System for Submarines (IDAS) è progettato per proteggere i sottomarini dalle minacce aeree in acque poco profonde e costiere. Il mese scorso, spiega ancora la Nato, la struttura ha inoltre fornito supporto al gruppo di utenti del Joint Targeting System, impegnato a testare gli aggiornamenti del sistema e i miglioramenti apportati agli strumenti utilizzati dalle forze alleate per gestire le attività di individuazione e selezione degli obiettivi.

Il monitoraggio dello spazio aereo dell’Alleanza

L’Alleanza Atlantica pone l’accento sul fatto che la difesa aerea che si sviluppa sotto il suo ombrello si basa su molto più che velivoli, sensori e sistemi di difesa terrestri. Dietro ogni risposta coordinata vi sono personale adeguatamente addestrato e sistemi di comando e controllo che consentono alla Nato di monitorare il proprio spazio aereo, valutare le potenziali minacce e dirigere le forze disponibili. L’ATTF ha la funzione di predisporre un ambiente dedicato all’addestramento e alla sperimentazione, contribuendo al livello di prontezza del personale e dei sistemi a supporto della missione di difesa aerea dell’Alleanza Atlantica. Integrando sviluppo tecnico, attività di test e addestramento pratico – sottolinea la Nato – «la struttura contribuisce a garantire che il personale e i sistemi della Nato siano pronti a operare congiuntamente, rafforzando la prontezza dell’Alleanza e la sua capacità di condurre operazioni coordinate».

Il centro di controllo e segnalazione italiano

La funzione generale di un centro di controllo e segnalazione è seguire la situazione aerea, elaborare le informazioni provenienti dai sensori e contribuire al coordinamento e al controllo delle attività aeree. Il tutto ha la funzione di monitorare lo spazio aereo e avere un quadro aggiornato della situazione aerea, utile per individuare e valutare potenziali minacce.  Questi centri sono parte della rete di comando e controllo della difesa aerea della Nato. In particolare, il Centro di comando e controllo aereo dispiegabile della Nato (DACCC) si trova a Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna, presso la base dell’Aeronautica Militare italiana. È una struttura dell’Alleanza Atlantica che supporta il Comando aereo alleato (Allied Air Command, AIRCOM), con sede a Ramstein, in Germania.

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