Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Bergamo, studente di 13 anni accoltella gravemente insegnante di francese Chiara Mocchi

Bergamo, studente di 13 anni accoltella gravemente insegnante di francese Chiara Mocchi

Marzo 25, 2026
Daniela Santanchè, il testo della lettera di dimissioni alla premier Merloni

Daniela Santanchè, il testo della lettera di dimissioni alla premier Merloni

Marzo 25, 2026
Dai voli aerei ai laptop nei bar i brand riscrivono il galateo sociale

Dai voli aerei ai laptop nei bar i brand riscrivono il galateo sociale

Marzo 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La profumeria artistica che trasforma ogni fragranza in un gesto, un rito, un’identità
Stili di Vita

La profumeria artistica che trasforma ogni fragranza in un gesto, un rito, un’identità

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 26, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La profumeria artistica che trasforma ogni fragranza in un gesto, un rito, un’identità

«Indossare un profumo RITO significa consacrare sé stessi al proprio sentire. È un’azione che connette passato, presente e visione di sé. Una dichiarazione silenziosa», così Davide Martini e Stefano Torreggiani, fondatori della maison italiana RITO, spiegano la loro idea del profumo. Il brand RITO, profumi artistici italiani, nasce dall’incontro di due mondi solo in apparenza distanti: la nightlife e l’arte da un lato, il design ad alta precisione e l’imprenditoria dall’altro. Un’unione che ha dato vita a un progetto che interpreta il profumo come atto estetico, gesto simbolico e forma intima di identità. «Il mio percorso nelle arti e nella nightlife è stato un continuo allenamento all’emozione», racconta Davide. «Lì ho imparato a cogliere gesti, luci, silenzi. È in quel mondo effimero ma potentissimo che ho intuito come un profumo potesse diventare un costume invisibile». Stefano arriva da un percorso diverso, ma complementare: «Nel mondo delle supercar ho imparato il valore del dettaglio, della precisione estrema e dell’impatto emozionale», spiega. «La danza, invece, mi ha insegnato ritmo e armonia. Con Davide abbiamo capito che il profumo poteva essere il punto di incontro: un oggetto da collezione, un’esperienza sensoriale, un’opera viva».

La profumeria artistica firmata Rito

Photogallery8 foto

Il profumo come rito quotidiano

Al centro della filosofia RITO c’è un’idea chiara: indossare un profumo è un gesto consapevole, quasi sacro. Tutto nasce da un pensiero rituale che struttura ogni fase del processo creativo, dalla scelta delle materie prime al design dell’iconico tappo scultoreo. «In ogni fragranza RITO c’è un tempo e un gesto», raccontano i founder. «Il tappo è pensato come un oggetto totemico che ha un peso simbolico e fisico: richiede una scelta, una presenza. Il nome, l’accordo olfattivo, il design del flacone, tutto concorre a creare un momento sacro e personale. Indossare un profumo RITO significa consacrare sé stessi al proprio sentire». Il tappo dei profumi è scultura prismatica tridimensionale, registrata come design originale che diventa simbolo identitario del brand. «Ci siamo ispirati alle architetture delle grandi metropoli moderne, in particolare New York. La geometria per noi è visione del futuro. Quel monolite contemporaneo racchiude molteplici sfaccettature ma un solo cuore. È la chiave che apre il rituale del profumo». Proprio per questo, all’interno di ogni confezione viene inserito anche un tappo tecnico da viaggio: leggerezza e funzionalità in dialogo con la componente artistica.

Materie prime, empatia e responsabilità

Nel selezionare gli ingredienti, Davide e Stefano seguono una filosofia precisa, fondata sul dialogo con i nasi profumieri. «Tutto parte dall’empatia», affermano. «Collaboriamo con i team creativi per scegliere le migliori materie prime disponibili, con l’obiettivo di formulare fragranze identitarie e originali». La sostenibilità non è un elemento aggiuntivo, ma parte del processo. La ricerca è il punto di equilibrio tra eccellenza e responsabilità, senza rinunciare a un impatto olfattivo distintivo. Le loro fragranze nascono per distinguersi, non per assomigliare. «Essere un marchio di profumeria artistica made in Italy rappresenta un impegno autentico: un atto di responsabilità e di orgoglio. Significa portare nel mondo il culto del bello, il talento artigianale e l’audacia culturale italiani». Non sono semplicemente italiani: sono visionari italiani.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

La Gen Z protagonista dello shopping tax free: orologi, profumeria e cosmetica le categorie più amate

La Gen Z protagonista dello shopping tax free: orologi, profumeria e cosmetica le categorie più amate

MonteNapoleone District, crescono turisti e spesa nella zona-capitale del lusso

MonteNapoleone District, crescono turisti e spesa nella zona-capitale del lusso

Enpaia, primo bilancio sociale e un osservatorio al via con la Luiss su finanza e agricoltura

Enpaia, primo bilancio sociale e un osservatorio al via con la Luiss su finanza e agricoltura

Atelier Emé punta sull’eleganza nella quotidianità: in arrivo i primi negozi  Occasionwear

Atelier Emé punta sull’eleganza nella quotidianità: in arrivo i primi negozi Occasionwear

Ristoranti, Da Vittorio: al via la partnership tra le famiglie Cerea e Ruffini

Ristoranti, Da Vittorio: al via la partnership tra le famiglie Cerea e Ruffini

Puig vola a Madrid, tratta per maxi fusione con Estée Lauder

Puig vola a Madrid, tratta per maxi fusione con Estée Lauder

Gelato day, il gusto dell’anno è il Melody con pistacchio e arancia. E il business sfiora i 5 miliardi

Gelato day, il gusto dell’anno è il Melody con pistacchio e arancia. E il business sfiora i 5 miliardi

Arriva il Tavernellow, frizzante da tre gradi: così anche Caviro debutta nei vini «no-lo»

Arriva il Tavernellow, frizzante da tre gradi: così anche Caviro debutta nei vini «no-lo»

Bottega Verde torna a Cosmoprof e presenta il suo rebranding

Bottega Verde torna a Cosmoprof e presenta il suo rebranding

Articoli Principali

Daniela Santanchè, il testo della lettera di dimissioni alla premier Merloni

Daniela Santanchè, il testo della lettera di dimissioni alla premier Merloni

Marzo 25, 2026
Dai voli aerei ai laptop nei bar i brand riscrivono il galateo sociale

Dai voli aerei ai laptop nei bar i brand riscrivono il galateo sociale

Marzo 25, 2026
Telefono Amico lancia la maratona d’ascolto per chi è solo

Telefono Amico lancia la maratona d’ascolto per chi è solo

Marzo 25, 2026
Primo caso in Europa, ragazzo ricoverato in Lombardia. Bertolaso: nessun allarme

Primo caso in Europa, ragazzo ricoverato in Lombardia. Bertolaso: nessun allarme

Marzo 25, 2026

Ultime Notizie

La passione di Chiara Mocchi per le lingue e la poesia: «È preparatissima»

La passione di Chiara Mocchi per le lingue e la poesia: «È preparatissima»

Marzo 25, 2026
Meloni, ipotesi colloqui con Usa ottima notizia, l’Italia è per la stabilità

Meloni, ipotesi colloqui con Usa ottima notizia, l’Italia è per la stabilità

Marzo 25, 2026
Fondi di coesione 2021-2027 riprogrammati per 34 miliardi di euro: competitività, difesa, casa le priorità

Fondi di coesione 2021-2027 riprogrammati per 34 miliardi di euro: competitività, difesa, casa le priorità

Marzo 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.