L’impegno del Comune è rafforzare lo sport di base. Ed è per questo che sono in corso 30 interventi in strutture che dovranno essere utilizzate da bambini, ragazzi e famiglie, prima ancora che dai campioni e dai grandi club. Gli investimenti in partnership pubblico-privato superano i 200 milioni e sono ancora in corso.
Gli impegni del Comune
La scelta dell’assessorato allo Sport guidato da Martina Riva è di valorizzare la regia del pubblico insieme al lavoro dei privati: «Il Ppp è una scelta che guarda al sociale, non è solo una scelta necessaria. Scegliamo questa procedura per gli impianti che ci sono stati consegnati in condizioni molto critiche, dove occorrono investimenti di diversi milioni e dove anche la progettazione costa centinaia di migliaia di euro. Il Ppp non è che un’altra porta di accesso alla concessione di servizi. La narrazione – conclude Riva – di alcuni lascia intendere che ci sia equivalenza con la privatizzazione, ma non è così perché la proprietà dell’impianto resta pubblica e l’amministrazione ha l’occasione di inserire in convenzione molte clausole, anche tariffarie, a tutela dell’interesse pubblico, come infatti è accaduto nel caso del Lido e della Scarioni (due piscine, ndr)».Sul fronte del nuoto, ecco i principali interventi.
Gli impianti
Proprio al Lido è partito un partenariato per 25 milioni di investimento, con riapertura prevista a febbraio 2027); ci sarà la nuova piscina Fatebenesorelle realizzata con oneri a scomputo (apertura prevista a gennaio 2027); sorgerà anche il Cardellino – nuovo “stadio del nuoto”, il più grande della città, realizzato con un investimento da 32 milioni, tra fondi comunali e fondi Pnrr (apertura prevista entro fine mandato, nel 2027); nel nuovo complesso Cardellino, in progettazione anche tre nuovi campi da calcio adiacenti alla nuova piscina, con investimento di Sport e Salute; alla Scarioni è in corso una procedura di partenariato pubblico privato e un investimento da 24 milioni; la piscina Argelati è in fase di riqualificazione attraverso fondi comunali (e stima investimento da 28 milioni), dove il progetto sarà individuato, entro fine mandato, con concorso internazionale; infine tra i principali investimenti da ricordare c’è la piscina Cozzi, sempre con procedura di partenariato pubblico privato e un investimento da 36 milioni, la cui gestione resterà alla società Milanosport.
Sul fronte dell’atletica, tra i vari interventi, il principale riguarda l’Arena Civica, nel centro di Milano, struttura storica e simbolica della città. Nel giugno 2026 è stato pubblicato un avviso esplorativo per la ricerca di uno sponsor tecnico o, in alternativa, per la ricerca di un soggetto interessato a stipulare un accordo di collaborazione per il rifacimento della pista di atletica; a questo si aggiunge la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione (torri faro) a carico del Comune. Anche la struttura “XXV Aprile” ha avviato una procedura in Ppp con un investimento da 6 milioni per il mantenimento e il potenziamento sia dell’atletica sia del tennis.Infine qualche esempio per le altre discipline.
La struttura dedicata al ghiaccio Agorà verrà riqualificata con un investimento da 5 milioni; il centro sportivo De Nicola avrà in previsione un’integrale riqualificazione, tramite procedura di Ppp, con un investimento di 9,3 milioni; l’impianto Betti Cechov, in fase di realizzazione, avrà 4 nuove palestre con procedura Ppp e un investimento da 7,8 milioni.











