Continua a Leggere
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
«Ho buone vibrazioni ma la mano sul fuoco non la metto mai». Lo ha detto la ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati, prima di entrare in aula alla Camera dove stanno per iniziare le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale. «Dire una cosa prima e farne una dopo non è leale. Io l’ho subita ma non l’approvo», ha aggiunto. Quanto ai ricorsi di chi ritiene che la riforma non rispetti pienamente la Costituzione, la ministra ha affermato: «Questa legge garantisce i dettami costituzionali ed è in linea con le sentenze della Consulta».
Al via in Aula alla Camera le dichiarazioni sulla riforma della legge elettorale. Il voto finale a scrutinio segreto è previsto non prima delle 12.30 e i banchi sono ancora parzialmente vuoti. Per il governo al momento presenti, tra gli altri, i ministri Elisabetta Casellati, Eugenia Roccella, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi.
Tutto pronto alla Camera per l’ultimo voto, a scrutinio segreto, sulla legge elettorale. Alle 10.30 è previsto l’inizio delle dichiarazioni di voto finale: iscritti a parlare tutti i leader del centrosinistra eletti alla Camera, da Elly Schlein (Pd) a Giuseppe Conte (M5s), da Angelo Bonelli (Avs) a Riccardo Magi (+Eu). Ma anche altri partiti hanno schierato i loro big a Montecitorio: per FdI parlerà, per ultimo, Giovanni Donzelli, per Iv Maria Elena Boschi, per Azione Matteo Richetti