PRISTINA (dal nostro inviato)

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Nel Quartier Generale della Nato di Camp Film City a Pristina il Tricolore è in queste ore l’ospite di eccellenza. Il generale Roberto Vergori assume il comando della missione NATO KFOR. Il nuovo comandante della forza multinazionale dell’Alleanza Atlantica riceve il testimone dal generale turco Özkan Ulutaş.

La cerimonia avviene in un hangar nel cuore della base. I soldati schierati appartenenti a diverse nazioni (tedeschi, greci, turchi, rumeni, americani) danno bene l’idea di quello che è Kfor, ovvero una missione che unisce più Paesi nel tentativo di stabilizzare una parte dei Balcani che ha registrato in un passato nemmeno tanto remoto lo scontro tra serbi e kosovari. Dopo alcune proteste recenti legate alle presidenziali in Serbia, ora, ci dicono, la situazione è tornata alla normalità.

Balcani priorità della politica di difesa e di sicurezza italiana

Un ufficiale italiano alla guida della missione in Kosovo conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nella sicurezza dei Balcani occidentali. Una delle priorità di politica estera del governo Meloni è quella di far entrare i Paesi che fanno parte dei Balcani occidentali nell’Unione europea. Il Kosovo ha presentato domanda di adesione nel dicembre 2022. La futura integrazione del Kosovo nell’Unione europea, così come quella della Serbia, rimane strettamente legata all’attuazione del dialogo tra il Kosovo e la Serbia agevolato da Bruxelles, che dovrebbe portare a un accordo esaustivo e giuridicamente vincolante sulla normalizzazione delle loro relazioni.

Oltre 4mila i soldati impegnati nella missione Nato

La missione di mantenimento della pace Nato Kfor, autorizzata dall’Onu, istituita nel 1999 dopo le guerre nell’ex Jugoslavia (risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite), conta circa 4.600 soldati, di cui 500 circa americani. Quella americana, della seconda forza per consistenza dopo quella italiana, che ha un ruolo di primo piano sia per peso numerico (900 militari, 137 mezzi terrestri e 1 mezzo aereo) sia per responsabilità di comando.

Condividere.
Exit mobile version