“Il ministro Crosetto ha detto due giorni fa, non in un luogo qualsiasi, ma in Parlamento, un luogo sacro, che aveva necessità di concedersi qualche giorno di ferie con la famiglia. E avrebbe utilizzato un volo commerciale per rientrare se non fosse scoppiato il conflitto. Le agenzie di intelligence non monitorano i viaggi privati dei ministri. Quello che importa è l’operatività del ministro, che non è mai venuta meno anche dall’estero”, queste le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, rispondendo a una domanda dei cronisti nel corso della presentazione della Relazione annuale dell’Intelligence, a proposito della presenza a Dubai del ministro della Difesa, Guido Crosetto, il giorno in cui è scattato il conflitto in Medio Oriente.










