“Osservo con riconoscenza che si celebra l’ottantesimo anniversario di un importante accordo politico e diplomatico per l’autonomia speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol unitamente a quello della nostra Repubblica. Una Repubblica di tutti e per tutti’, come affermò e promise Alcide De Gasperi nel radiomessaggio del 14 giugno del 1946 quando, in obbedienza al referendum popolare, assunse i poteri di Capo provvisorio dello Stato per guidare la transizione democratica dalla Monarchia alla Repubblica, insieme all’insediamento dell’Assemblea costituente”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Trento in occasione degli 80 anni dell’Accordo di Parigi che aprì la strada all’autonomia del Trentino Alto Adige.
“L’autogoverno trentino risposta a centralismo e dittatura”
“Repubblica e autonomie e tra esse quelle speciali, sono legate strettamente fra loro e hanno nutrito e contrassegnato lo sviluppo della democrazia italiana in contrapposizione rispetto al fascismo e in discontinuità rispetto alle caratteristiche dell’Italia prefascista”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Teatro sociale di Trento in occasione delle celebrazioni per la Giornata dell’autonomia. “Le hanno nutrite la partecipazione che fa della nostra Repubblica una nazione non pietrificata, fossilizzata in se stessa, bensì che si rinnova, aperta al divenire. Contro il centralismo, contro la dittatura, le genti trentine hanno saputo opporre la loro orgogliosa esperienza di autogoverno, collegandola al futuro del Paese”, ha evidenziato.










