Fermate nove le persone su ordine della Procura di Brescia. L’ipotesi di giro di fatture per operazioni inesistenti
Ha fruttato 30 milioni di euro, in sei mesi, la truffa nei confronti dell’Opera di Santa Maria del Fiore, la Onlus che gestisce la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni a Firenze. Nove le persone fermate in tutta Italia dalla polizia, su ordine della Procura di Brescia, che ipotizza un vasto giro di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio. Sequestrati oltre 500mila euro in contanti, che si aggiungono ai 200mila euro sequestrati lo scorso settembre a una coppia di cinesi.
L’indagine della Procura di Brescia ha preso il via lo scorso marzo da una denuncia. Nell’ambito di una commessa assegnata ad un’impresa privata per i lavori di restauro e conservazione del Complesso Eugeniano di Firenze, la onlus era stata indotta ad effettuare i bonifici di pagamento dei lavori, pari a 1,785 milioni di euro, a favore di un conto corrente fittiziamente intestato










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