Nel decreto Milleproroghe dovrebbe arrivare un’estensione dei bonus per l’assunzione di giovani, nella Zes Mezzogiorno e delle donne scaduti il 31 dicembre 2025. Nei primi due casi si tratterebbere di cinque mesi in più, mentre per l’occupazione femminile la proroga sarebbe di un anno. Secondo quanto si apprende da fonti del ministero del Lavoro, la norma (già presente nella prime versioni del dl ma poi uscita per necessità di coordinamento con la manovra) sarà presentata come emendamento del relatore sotto spinta dello stesso dicastero. La norma, presente nelle prime versioni del provvedimento, era stata eliminata in quella approvata dal cdm prima della fine dell’anno per necessità di coordinamento con la manovra non ancora entrata in vigore. Ora potrebbe rientrare come emendamento del relatore.
Cartelle, ravvedimento, spiagge, maggioranza vuole il rinvio
Un’ulteriore riapertura della rottamazione quater, l’estensione del ravvedimento speciale, la proroga delle concessioni dei balneari e degli ambulanti. Sono alcune delle proroghe su cui la maggioranza insiste, inserendole tra gli emendamenti ’segnalati’ al decreto milleproroghe. Viene invece messa da parte la battaglia per rinviare a luglio l’entrata in vigore della tassa sui piccoli pacchi extra-Ue. Anche se, dopo l’apertura del Ministero dell’Economia, non è escluso che il tema possa essere in qualche modo ripescato.
Meno di 400 le proposte di modifica destinate ad essere sottoposte al voto
Con il fascicolo degli emendamenti segnalati arrivato alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera il pacchetto da 1.133 emendamenti si sfoltisce di circa un terzo: sono meno di 400 le proposte di modifica destinate ad essere sottoposte al voto (che dovrebbe iniziare non prima della settimana del 9 febbraio). In particolare, la Lega insiste – nonostante i malumori dei magistrati della Corte dei Conti – sulla proroga a tutto il 2026 dello scudo erariale, ma anche sull’ulteriore riapertura della rottamazione quater per chi non era in regola con la seconda rata e sul rinvio al 2027 dell’aumento della tassazione dal 26% al 33% dei redditi da cripto e stablecoin. Forza Italia conferma invece l’emendamento per estendere anche al 2023 il ravvedimento speciale per chi ha aderito al concordato preventivo. Gli azzurri rinunciano invece a chiedere il differimento di 6 mesi (al primo luglio) della tassa sui piccoli pacchi extra-Ue. Sulla proposta il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ha aperto ad una valutazione: “vedremo di renderla coerente” con il dazio europeo, in vigore da luglio. La maggioranza insiste anche sulle concessioni di balneari e ambulanti: tra i segnalati figurano gli emendamenti identici di FI e gruppo Misto per rinviare sine die le gare per l’affidamento delle concessioni balneari e quelli di Lega e Forza Italia per prorogare al 2032 la validità delle concessioni in essere per il commercio su aree pubbliche. Tra i segnalati, anche la proposta bipartisan di rinnovare anche nel 2026, 2027 e 2028 il credito d’imposta sulla carta in favore delle imprese editrici. Dalle opposizioni, poi, il Pd chiede di approvare l’emendamento per bloccare tasse nelle zone colpite da maltempo, mentre Azione mette sul tavolo “proposte concrete per sostenere il settore sanitario, le donne, le famiglie, l’energia e la cultura”.










