Sarà una Coppa del mondo di calcio all’insegna dello streaming. In Italia, tutte le partite del prossimo Mondiale saranno trasmesse in diretta solo su Dazn e quindi visibili da chi ha sottoscritto un abbonamento. Tutte le 104 partite della rassegna iridata saranno trasmesse sulla piattaforma di streaming, che diventa così l’unica casa integrale del torneo in Italia.
La Rai, storica custode del calcio nazionale, non resta a bocca asciutta, ma avrà una co-esclusiva su 35 match. Per vedere ogni singolo minuto di quello che sarà il primo Mondiale a 48 squadre della storia, i tifosi dovranno però passare per l’app. Si tratta di un passaggio epocale per il Gruppo, che dopo l’accordo globale per il Mondiale per Club 2025, blinda ora il torneo più prestigioso in uno dei suoi mercati chiave.
L’Italia non è un caso isolato. La strategia di Dazn è globale: in Giappone trasmetterà tutti i match (con quelli della nazionale nipponica gratuiti), mentre in Spagna distribuirà il canale di Mediapro dedicato all’evento.
Il viaggio inizierà l’11 giugno 2026 con il match inaugurale tra Messico e Sudafrica. Per oltre un mese, i riflettori saranno puntati su Canada, Messico e Stati Uniti. La fase a eliminazione diretta scatterà il 28 giugno, per culminare nella finalissima di domenica 19 luglio 2026 al New York New Jersey Stadium. Un’abbuffata di calcio che, per la prima volta, parlerà interamente la lingua dello streaming.
E va detto che, dopo l’antipasto del mondiale per club Fifa 2025, questo rappresenta senz’altro un banco di prova decisivo per capire se davvero ci sono le carte in regola per far sì che il baricentro del calcio globale possa spostarsi sempre più verso lo streaming. Il Mondiale 2026 diventa, in questo senso, anche il laboratorio definitivo di questa trasformazione.









