Il ministero della Salute messicano ha aggiornato il bilancio dell’epidemia di morbillo che sta interessando il Paese. Secondo l’ultimo rapporto epidemiologico, nel corso del 2026 sono stati registrati un totale di 9.487 casi, con un incremento di 410 nuove infezioni rilevate solo nell’ultima settimana di monitoraggio.
Le autorità hanno inoltre confermato un totale di 31 decessi legati alla malattia dall’inizio dell’anno. La diffusione del virus riguarda quasi tutto il territorio nazionale, essendo presente in 30 delle 32 entità statali che compongono la repubblica, ma colpisce con maggiore intensità le regioni del sud-est come Campeche, Tabasco e Chiapas.
L’analisi dei dati evidenzia una chiara correlazione con la mancata immunizzazione: il rapporto sottolinea che “il 61 per cento dei casi confermati non era vaccinato”. L’infezione si è propagata prevalentemente tra le fasce più giovani, in particolare nei gruppi di età compresi tra i 10 e i24 anni, colpendo in leggera maggioranza la popolazione maschile. Di fronte a quasi 28.000 casi sospetti totali analizzati fino a oggi, il governo mantiene alta la sorveglianza sanitaria.












