Msc technology Italia, divisione tecnologica dedicata alla parte cargo di Mediterranean shipping company (il gruppo che fa capo alla famiglia Aponte), ha messo a punto un piano di assunzioni per 200 professionisti esperti nel settore dell’information technology. L’iniziativa si inserisce in un percorso di medio-lungo periodo che punta a coinvolgere figure middle (cioè già con una certa formazione nel comparto) e senior, destinate alla sede torinese della società: 11mila metri quadrati di uffici nel Lingotto, l’edificio che fu il cuore produttivo della Fiat.
La campagna di recruiting, su cui la società impiega un budget che supera i 12 milioni di euro, si inserisce in un progetto di rafforzamento della sede di Torino, avviata nel 2020, e porterà a oltre 900 il numero complessivo di dipendenti impiegati nell’hub italiano, che si affianca alle altre sedi di Msc technology , a Warren (Usa), Chennai (India) e Riga (Lettonia). Centri che, complessivamente, compreso quello in Italia contano oggi più di 3mila dipendenti. «La struttura di Torino – spiega Roberto Musumeci, ad di Msc technlogy Italia – rappresenta oggi un polo tecnologico di eccellenza a livello europeo, dotato di tecnologie all’avanguardia per lo sviluppo di software per la logistica integrata e la sicurezza informatica». Le candidature sono aperte a profili quali sviluppatori (ingegneri e architetti del software), tester, specialisti di business intelligence e ingegneri noc (network operations center). L’obiettivo, prosegue Musumeci, è trovare professionisti con esperienza «abituati a operare in contesti strutturati con cui costruire un percorso di crescita nel lungo periodo». Non a caso, il pacchetto offerto a chi viene da fuori prevede incentivi come «il contributo alle spese di trasloco , il supporto nella ricerca di un alloggio, e un percorso di sviluppo professionale». Le assunzioni sono a tempo indeterminato e tutte le misure sono collegate e un impegno minimo di permanenza di 39 mesi.
«A fine 2020, nella sede di Torino, che è partita a luglio di quell’anno – racconta Musumeci – eravamo 30; poi i numeri sono cresciuti progressivamente e siamo riusciti ad arrivare a 750 persone. Ora l’obiettivo è portarci a oltre 900 unità, con queste 200 assunzioni, tenendo conto anche del naturale turnover. È una bella lotta. Vorremmo centrare il target entro la fine del 2026 ma probabilmente andremo nel primo o secondo trimestre del 2027. Cerchiamo middle e senior perché il valore aggiunto di avere personale con esperienza è di garantire la qualità ma anche la velocità nello studio delle soluzioni. Msc è sempre stata un’azienda molto veloce nelle sue decisioni e così è riuscita a stare dietro al mercato, diventando il primo operatore al mondo» nel trasporto container.
Musumeci non nasconde quanto sia complesso trovare personale qualificato: «Quando siamo partiti abbiamo battuto il mercato di Torino, poi il Piemonte, il Nord Italia, tutto il resto della penisola e, infine, ci siamo rivolti all’estero: oggi sono presenti da noi 33 etnie. Si tratta, quindi, di un ambiente molto stimolante, sempre in contatto sia col quartier generale di Ginevra, sia con le altre sedi di Msc technology».


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