Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Febbraio 6, 2026
La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

Febbraio 6, 2026
Alps e gli acquerelli di Silvia De Bastiani portano le Alpi in città

Alps e gli acquerelli di Silvia De Bastiani portano le Alpi in città

Febbraio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Niscemi, ecco perché la collina sta franando. Casagli: subito monitoraggio con satelliti
Notizia

Niscemi, ecco perché la collina sta franando. Casagli: subito monitoraggio con satelliti

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 29, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Niscemi, ecco perché la collina sta franando. Casagli: subito monitoraggio con satelliti

Il belvedere di Niscemi non esiste più. La frana che ha colpito il comune in provincia di Caltanissetta si è allargata e attualmente ha un fronte di quattro chilometri e mezzo, ma i cedimenti continuano. I tecnici hanno affermato che l’intera collina sta franando verso la piana di Gela. Una frana che ha origini antiche. Il paese sorge, infatti, su un sottosuolo instabile interessato da frane documentate già nel Settecento e già riattivate nel 1997. Stavolta il 16 gennaio sono iniziate le prime criticità nella parte occidentale del centro abitato. Poi il 25 gennaio una seconda frana di maggiore entità ha riattivato un vecchio fronte a ridosso della parte sud del centro abitato, compromettendo la stabilità di numerosi edifici nell’area, facendo letteralmente sgretolare molte case, compromettendo gran parte della viabilità locale e causando l’interruzione dei servizi essenziali.

Il costone in movimento mette in pericolo altri edifici

Le successive verifiche hanno dimostrato che tutto il costone su cui è appoggiato il centro abitato di Niscemi si sta muovendo, mettendo a rischio la stabilità di decine di edifici della cittadina. «L’intera collina sta cedendo verso la piana di Gela», ha detto il capo della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, dopo il primo sopralluogo a Niscemi. «Le verifiche – ha spiegato Ciciliano – mostrano che non è solo la parte visibile a muoversi: è l’intero versante che sta scendendo». E ha reso noto che le case sul costone della frana non potranno essere più popolate. I primi sopralluoghi sono avvenuti insieme al professor Nicola Casagli, componente scientifica del centro di competenza del Dipartimento, professore ordinario di geologia all’Università di Firenze e presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.

Casagli, una delle più grandi frane in Italia

«Qui a Niscemi – spiega a Caleidoscopio il professor Nicola Casagli – c’è stata una grande frana, una delle più grandi che si sono verificate in Italia negli ultimi decenni. Il meccanismo è abbastanza noto, quello di una scarpata verticale che poi si incurva. E poi c’è uno scivolamento su un piano debolmente inclinato, quasi subito in frontale, al contatto fra un bancone di sabbia su cui è ubicato il centro abitato e un substrato argilloso che è quello in cui si sviluppa il movimento».

Niscemi, Meloni: “Nessuna vittima grazie ai piani di prevenzione”

La fascia cautelativa di 150 metri

Per Casagli «il paese non ha problemi nella stragrande maggioranza. Problemi ci potranno essere nei prossimi giorni sul bordo, dove si è formata una scarpata. Perché essendo questa scarpata formatasi su delle sabbie, fin da bambini ci insegnano che con la sabbia possiamo fare i castelli di sabbia in certe situazioni. Ma se il castello di sabbia si asciuga troppo o si bagna troppo, diventa poi un mucchio di sabbia. Questo succederà al bordo della scarpata e già sta succedendo con coni sabbiosi che derivano dalla disgregazione della sabbia della scarpata. Questo vuol dire che le prime file degli edifici di Niscemi saranno interessate e lo saranno permanentemente. Al momento è stata stabilita una fascia di rispetto di 150 metri, molto cautelativa, quindi esagerata rispetto alle reali possibilità di evoluzione del fenomeno. Ci si aspetta nei prossimi giorni, sulla base dei dati di monitoraggio, di restringerla a una zona di ragionevole sicurezza».

Monitoraggio con satelliti radar

«Il monitoraggio – spiega il professor Casagli – verrà fatto essenzialmente con satelliti radar dell’Agenzia spaziale europea, italiana e Argentina, di diverse caratteristiche che ci permetteranno di avere una mappatura completa e totale del centro abitato, dei dintorni della frana, per prevedere la sua evoluzione. Trattandosi di una frana così grossa e senza un buon punto di vista frontale abbiamo deciso di usare i satelliti proprio per avere un panorama completo della frana e non soltanto delle misure puntuali e poco significative di tutto l’insieme».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Michelangelo, disegno della Sibilla Libica della Cappella Sistina venduto a 27,2 milioni di dollari

Michelangelo, disegno della Sibilla Libica della Cappella Sistina venduto a 27,2 milioni di dollari

Italpress lancia “Primo Piano Europa”, il nuovo format tv sull’Unione Europea

Italpress lancia “Primo Piano Europa”, il nuovo format tv sull’Unione Europea

I deputati Sasso e Ziello lasciano la Lega e seguono Vannacci

I deputati Sasso e Ziello lasciano la Lega e seguono Vannacci

Nuovo BTp Valore in arrivo per famiglie: ecco come potrebbero essere le cedole

Nuovo BTp Valore in arrivo per famiglie: ecco come potrebbero essere le cedole

Niente voto per i fuorisede al referendum. Perché è stato bocciato e a che punto siamo con la legge

Niente voto per i fuorisede al referendum. Perché è stato bocciato e a che punto siamo con la legge

Ponte sullo Stretto, iter azzerato per la nuova delibera

Ponte sullo Stretto, iter azzerato per la nuova delibera

Articoli Principali

La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

Febbraio 6, 2026
Alps e gli acquerelli di Silvia De Bastiani portano le Alpi in città

Alps e gli acquerelli di Silvia De Bastiani portano le Alpi in città

Febbraio 6, 2026
Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Febbraio 6, 2026
Acqua dell’Elba e Fondazione Meyer insieme per l’ospedale pediatrico di Firenze

Acqua dell’Elba e Fondazione Meyer insieme per l’ospedale pediatrico di Firenze

Febbraio 6, 2026

Ultime Notizie

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Febbraio 6, 2026
“Futuro Nazionale”, simbolo forse inutilizzabile. Prime defezioni dalla Lega

“Futuro Nazionale”, simbolo forse inutilizzabile. Prime defezioni dalla Lega

Febbraio 6, 2026
Vinitaly allarga l’area mixology e distillati: l’export italiano vale 1,7 miliardi

Vinitaly allarga l’area mixology e distillati: l’export italiano vale 1,7 miliardi

Febbraio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.