Non solo il rinnovo del taglio sulle accise nel Consiglio dei ministri di venerdì pomeriggio. La premier Giorgia Meloni, durante la sua visita a Niscemi, ha annunciato due misure da 75 milioni (quindi 150 in totale) in favore del Comune siciliano, colpito da una frana nel mese di gennaio durante l’emergenza climatica per il ciclone Harry.

150 milioni tra sicurezza e indennizzi

«Siamo pronti a mettere a terra le risorse» stanziate con il decreto legge di febbraio ha detto Meloni. «Abbiamo un altro Consiglio dei ministri (venerdì 22 maggio, ndr) e vorremmo licenziare due programmi ciascuno di 75 milioni, il primo per la messa in sicurezza del territorio, il secondo per gli indennizzi ai proprietari di case» dell’area colpita dalla frana di Niscemi.

La terza visita di Meloni

Si tratta della terza visita della premier, dopo quelle del 28 gennaio e del 16 febbraio. Meloni è stata accompagnata dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Meloni ha partecipato a una riunione operativa in municipio con le autorità locali e i tecnici impegnati nella gestione dell’emergenza.

Nel corso dell’incontro, secondo quanto riferito in una clip diffusa dalla Presidenza del Consiglio, la premier ha richiamato «la complessità tecnica e geologica enorme» della situazione, sottolineando la necessità di proseguire il lavoro sui contributi e sugli interventi per «ristrutturare e rendere abitabili ulteriori immobili».

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