Il flavour ban

Anafe Confindustria ha espresso una posizione di forte contrarietà anche nei confronti della revisione della direttiva Tpd, la normativa che disciplina la produzione e la vendita di tutti i prodotti del tabacco, compreso il mondo del vaping. Ad impensierire l’associazione è specialmente il possibile divieto di vendita dei liquidi aromatizzati, il cosidedetto flavour ban. Secondo il presidente, questo provvedimento, che mira a limitare il consumo da parte dei minori, ha un carattere puramente ideologico e «ignora completamente la realtà».

Roccatti osserva che la questione da affrontare è piuttosto quella dell’effettività dei controlli sui canali non autorizzati, dato che i divieti e le sanzioni per gli under 18 esistono già.

«Bloccare gli aromi significa colpire al cuore lo strumento stesso della riduzione del danno: essi sono infatti essenziali per aiutare i fumatori adulti ad abbandonare le sigarette tradizionali». Il flavour ban, secondo le stime di Anafe, potrebbe far crollare il gettito erariale di almeno il 90%, «decretando il collasso del sistema».

Scattano da oggi i rincari su sigarette e tabacchi

Il mercato illecito online

Roccatti sostiene dunque che il vero problema da affrontare rimanga il mercato illecito online e, nello specifico, le vendite irregolari sui social e su siti internet esteri di paesi membri dell’Unione, descritte come un vero e proprio «Far West digitale». Riguardo a questo tema, Anafe Confindustria chiede alle istituzioni di irrigidire i controlli sul web, evitando di «sovraccaricare di adempimenti e burocrazia esclusivamente gli operatori regolari e riconoscibili del territorio».

Roccatti afferma infine di confidare che «il Governo difenda nei tavoli europei una filiera da un miliardo di euro e centinaia di milioni di gettito» e annuncia che «le aziende italiane sono pronte a compiere ulteriori sforzi verso una compliance ancora più massiccia, purché le misure siano graduali, sostenibili e supportate da una reale capacità dello Stato di garantirne il rispetto da parte di tutti».

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