È attivo il portale della previdenza complementare realizzato dal ministero del Lavoro, con la collaborazione del Consiglio nazionale giovani e Mefop per accompagnare i cittadini nel percorso previdenziale integrativo.
Come è noto la Legge di Bilancio 2026 ha previsto per i neoassunti un meccanismo di silenzio-assenso a partire dal prossimo 1° luglio per il conferimento del TFR ai fondi pensione al 60° giorno dall’assunzione, con un innalzamento del limite massimo annuo della deducibilità fiscale dei contributi versati a 5.300 euro, oltre all’introduzione di una maggiore flessibilità nella liquidabilità in capitale delle somme versate.
Le quattro aree tematiche del portale
Il portale della previdenza complementare è disponibile sul sito del ministero. È strutturato in quattro aree tematiche con contenuti realizzati per semplificare l’acquisizione di conoscenze: “Cos’è la previdenza” (con informazioni sul funzionamento della previdenza complementare, i diversi fondi pensione, il TFR, i falsi miti da sfatare, ed una guida alle possibilità di adesione in base alla tipologia di attività lavorativa prestata). La seconda area tematica “A chi è rivolta” (raggruppa servizi e strumenti per la cittadinanza, diritti e garanzie previste, con una guida interattiva per la simulazione delle opportunità di scelta), la terza è “Normativa di riferimento” (la normativa italiana, europea e la modulistica aggiornata). La quarta area tematica “Comunicazione” (contiene aggiornamenti in materia e materiali divulgativi, comprensivi di un glossario per orientarsi nei termini di settore e le risposte alle domande più frequenti).
Calderone: la previdenza è un investimento sul proprio futuro
« La previdenza è un investimento sul proprio futuro – spiega il ministro del Lavoro, Marina Calderone-. Per questo è essenziale che ogni cittadino disponga di informazioni chiare per costruire una prospettiva pensionistica solida. Il nuovo portale sulla previdenza complementare accompagna lavoratrici e lavoratori in un percorso informato, aiutandoli a orientarsi tra regole, opportunità fiscali e tutela dei risparmi. Allo stesso tempo affianca i datori di lavoro, semplificando le procedure e offrendo strumenti immediati per comprendere le novità introdotte dall’ultima legge di bilancio e svolgere al meglio il loro prezioso ruolo informativo».

