Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Cremonese-Lazio 1-2, la sintesi della partita

Cremonese-Lazio 1-2, la sintesi della partita

Maggio 5, 2026
Deroghe anche per il caro-energia

Deroghe anche per il caro-energia

Maggio 5, 2026
Transizione 5.0, stop al cloud e cinque comunicazioni per le imprese

Transizione 5.0, stop al cloud e cinque comunicazioni per le imprese

Maggio 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Non fumatori, ma comunque a rischio: ecco il nuovo volto del tumore al polmone
Salute

Non fumatori, ma comunque a rischio: ecco il nuovo volto del tumore al polmone

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 19, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Non fumatori, ma comunque a rischio: ecco il nuovo volto del tumore al polmone

Per anni ci siamo aggrappati alla certezza di una storia semplice e rassicurante: il tumore del polmone, il big killer globale, riguarda solo i forti fumatori. Se non fumi, sei al sicuro. Ma la realtà, come spesso accade in medicina, è molto più complessa. E posto che il fumo di sigaretta secondo l’Oms è diretto responsabile di 7 tumori del polmone su 10 tra i maschi, le ‘bionde’ non spiegano da sole tutta la storia. Così, mentre le statistiche sull’abitudine al fumo mostrano un trend negativo, perché evidentemente le campagne antifumo funzionano (ma anche per l’ascesa inesorabile delle alternative ‘elettroniche’ al tabacco), in silenzio sta crescendo un’altra statistica: quella dei casi di tumore del polmone nei non fumatori.

Il cambio di scenario

Non si tratta di un paradosso, ma di un cambio di scenario e di una maggior consapevolezza scientifica, che sta portando sempre più alla ribalta questa nuova realtà. E uno studio appena pubblicato su Trends in Cancer, firmato da Deborah Caswell dello University College London e colleghi, lo ricorda con estrema chiarezza: essere dei non fumatori, non significa essere “immuni” dal cancro del polmone.

Il tumore del polmone nei non fumatori è una malattia ‘diversa’ da quella causata dall’imputato numero uno, il fumo appunto. Per molti aspetti, si tratta di un’entità diversa, con caratteristiche biologiche proprie e un comportamento clinico specifico. Ma soprattutto è gravata da un problema enorme: arriva molto tardi alla diagnosi. In parte perché, non avendo dimestichezza con le sigarette, non si pensa di poter sviluppare il problema. E non si fa dunque caso a quei sintomi vaghi, quotidiani, quasi banali. Una tosse che non passa (dopo mesi), una stanchezza persistente, un certo fastidio a deglutire. Per chi non ha mai fumato, questi segnali raramente accendono un campanello d’allarme nel diretto interessato, ma spesso anche nel medico curante. Si pensa piuttosto a un’infezione, allo stress, magari al reflusso gastro-esofageo o a un disturbo passeggero. E così il tempo passa. E quando viene finalmente dato un nome alla malattia, spesso è in fase avanzata, quando le possibilità di guarigione sono molto ridotte.

Le cause tra inquinamento e mutazioni del Dna

La buona notizia è che la ricerca sta facendo molti passi avanti nella comprensione delle cause di questo tumore del polmone ‘alternativo’ e della sua biologia. L’inquinamento atmosferico (soprattutto da particolato PM2.5) è uno dei principali indiziati, insieme all’esposizione al radon — un gas radioattivo naturale che può accumularsi nelle abitazioni — al fumo passivo (aumenta il rischio del 20-25%) e alle radiazioni ionizzanti, un capitolo del grande libro del “rischio” che va sotto il nome di esposoma. A questi fattori ambientali, si aggiunge la frequente presenza di una serie di varianti genetiche ereditarie negli oncogeni e nei geni responsabili della risposta al danno del Dna, che possono rendere alcune persone più vulnerabili. Last but not least, sta emergendo un’associazione tra questo tipo di tumore e la presenza di alcune condizioni infiammatorie (reflusso gastro-esofageo, infezioni respiratorie delle prime vie aeree, alcune infezioni virali, Bpco).

Approcci mirati

Alla luce di questa nuova consapevolezza, è dunque necessario un cambio di paradigma. Le strategie di prevenzione e screening pensate per i forti fumatori (come la Tac a basso dosaggio), non possono essere traslate tout court ai non fumatori; serve un approccio mirato, capace di individuare sottogruppi a rischio (es. attraverso il monitoraggio del radon e dell’esposizione all’inquinamento da particolato, sfruttando il codice postale) , all’interno di una popolazione che, per definizione, non rientra nei criteri di rischio tradizionali. Tanto per fare un esempio, anche la demografia del tumore polmonare nei non fumatori è anomala: è più frequente tra le donne (sono colpite da questo tipo di tumore più del doppio degli uomini) e tra le popolazioni asiatiche.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Tumore al seno, oltre 9 protesi su dieci inserite subito dopo la mastectomia

Tumore al seno, oltre 9 protesi su dieci inserite subito dopo la mastectomia

Dall’asma si può guarire? Dall’età alla gravità: ecco i fattori da considerare

Dall’asma si può guarire? Dall’età alla gravità: ecco i fattori da considerare

come si contrae e quali sono i sintomi

come si contrae e quali sono i sintomi

Disagio mentale, costa 76 miliardi l’anno agli Stati e farà calare il PIL dell’ 1,2%

Disagio mentale, costa 76 miliardi l’anno agli Stati e farà calare il PIL dell’ 1,2%

Telethon scende in piazza per le mamme che lottano contro le malattie rare

Telethon scende in piazza per le mamme che lottano contro le malattie rare

Miliardi di particelle nel cibo

Miliardi di particelle nel cibo

“Rilasciano miliardi particelle nel cibo”

“Rilasciano miliardi particelle nel cibo”

Tumore al pancreas, ritirato lo studio che prometteva una svolta

Tumore al pancreas, ritirato lo studio che prometteva una svolta

Ok al Piano Pandemico, soldi alle Regioni solo se lo attuano

Ok al Piano Pandemico, soldi alle Regioni solo se lo attuano

Articoli Principali

Deroghe anche per il caro-energia

Deroghe anche per il caro-energia

Maggio 5, 2026
Transizione 5.0, stop al cloud e cinque comunicazioni per le imprese

Transizione 5.0, stop al cloud e cinque comunicazioni per le imprese

Maggio 4, 2026
Nuovo inquilino al Bioparco di Roma, è nato un canguro di Bennett

Nuovo inquilino al Bioparco di Roma, è nato un canguro di Bennett

Maggio 4, 2026
Aumento di capitale da 50 milioni per Dexelance

Aumento di capitale da 50 milioni per Dexelance

Maggio 4, 2026

Ultime Notizie

Taxi, domani sciopero e proteste in tutta Italia contro governo e app delle multinazionali

Taxi, domani sciopero e proteste in tutta Italia contro governo e app delle multinazionali

Maggio 4, 2026
Quella volta che da bambino decise che sapeva nuotare

Quella volta che da bambino decise che sapeva nuotare

Maggio 4, 2026
Mazza ucciso? Ero la colpevole perfetta

Mazza ucciso? Ero la colpevole perfetta

Maggio 4, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.