Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Un mese al referendum, la sfida si gioca sull’affluenza: ecco perché

Un mese al referendum, la sfida si gioca sull’affluenza: ecco perché

Febbraio 23, 2026
Roma-Cremonese 3-0, la sintesi della partita

Roma-Cremonese 3-0, la sintesi della partita

Febbraio 23, 2026
Le previsioni del tempo per lunedì 23 febbraio 2025

Le previsioni del tempo per lunedì 23 febbraio 2025

Febbraio 23, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Olio di oliva, la Tunisia supera l’Italia. Perché ne stiamo producendo di meno?
Notizia

Olio di oliva, la Tunisia supera l’Italia. Perché ne stiamo producendo di meno?

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 6, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Olio di oliva, la Tunisia supera l’Italia. Perché ne stiamo producendo di meno?

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di olio d’oliva e diventa secondo produttore mondiale alle spalle della Spagna. La notizia è stata rilanciata dal Financial Times e fa rumore anche se non è una novità assoluta. Appena qualche tempo fa, complice l’alternanza produttiva e un’annata particolarmente scarsa, l’Italia era addirittura scivolata al quarto posto tra i principali produttori mondiali (superata da Grecia e Tunisia). Il problema semmai è che l’attuale sorpasso tunisino non è più solo episodico ma riveste i contorni del processo strutturale.

La produzione tunisina

Secondo le stime, la produzione olivicola tunisina nella campagna 2025-26 potrebbe superare le 380-400mila tonnellate (ma le proiezioni accreditano la Tunisia di un potenziale di 500mila tonnellate) contro le circa 300mila attese in Italia. Va ricordato che l’Italia fino al 2000 produceva poco meno di 800mila tonnellate. Cosa è accaduto in questo quarto di secolo?

Da un lato la recente crescita della produzione tunisina sembra sia stata spinta dalla forte escalation dei prezzi dell’olio d’oliva attorno al 2024 quando un momentaneo crollo dell’offerta spagnola (penalizzata dalla siccità) spinse ai massimi le quotazioni internazionali dell’extravergine.

Il crollo dell’olio made in Italy

Dall’altro, il crollo dell’olio made in Italy. La produzione nazionale si è ridotta ai minimi per una serie di concause. Innanzitutto, la forte crescita di nuovi competitor a partire dalla vera e propria esplosione spagnola e in tempi più recenti di Tunisia, Turchia, Marocco, ha ridotto i margini per i produttori. Le produzioni di questi nuovi competitor sono spesso intensive, realizzate con forte ricorso alla raccolta meccanizzata e quindi con costi molto inferiori all’olivicoltura tradizionale italiana. Questo mismatch, in molti casi, anziché spingere gli olivicoltori made in Italy a rispondere investendo e ristrutturando l’olivicoltura nazionale li ha spesso dirottati verso l’abbandono e l’uscita dal settore.

Il meccanismo degli aiuti Ue

Un ruolo non marginale, in negativo, è stato svolto anche dal devastante meccanismo comunitario del disaccoppiamento degli aiuti Ue introdotto nel 2003. In sostanza, Bruxelles assicura agli olivicoltori italiani un monte aiuti proporzionale alla propria produzione storica anche nel caso in cui avessero smesso di produrre. L’effetto combinato di questi elementi è stata la corsa all’abbandono. In Italia si stima, in via prudenziale, che negli ultimi 20 anni siano stati abbandonati circa 300mila ettari di uliveti su un patrimonio di 1,1 milioni di ettari.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Un mese al referendum, la sfida si gioca sull’affluenza: ecco perché

Un mese al referendum, la sfida si gioca sull’affluenza: ecco perché

Meloni: con queste Olimpiadi il nome dell’Italia risuona nel mondo

Meloni: con queste Olimpiadi il nome dell’Italia risuona nel mondo

Il decreto entra in vigore, parte la carta d’identità a vita per gli over 70. Ecco le tappe

Il decreto entra in vigore, parte la carta d’identità a vita per gli over 70. Ecco le tappe

Bari e BAT capitali della cultura d’impresa: «Aprire le fabbriche alla società civile»

Bari e BAT capitali della cultura d’impresa: «Aprire le fabbriche alla società civile»

Italia, Germania, Francia, Polonia e Uk in campo per sviluppare droni a basso costo: ecco come

Italia, Germania, Francia, Polonia e Uk in campo per sviluppare droni a basso costo: ecco come

Morte Domenico, si aggrava la posizione degli indagati. La mamma: ora giustizia

Morte Domenico, si aggrava la posizione degli indagati. La mamma: ora giustizia

Al via l’Isee antifrode. Dalle scuole alle università: non servirà più presentarlo

Al via l’Isee antifrode. Dalle scuole alle università: non servirà più presentarlo

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Stop ai monopattini a Firenze, il Tar non sospende la delibera

Stop ai monopattini a Firenze, il Tar non sospende la delibera

Articoli Principali

Roma-Cremonese 3-0, la sintesi della partita

Roma-Cremonese 3-0, la sintesi della partita

Febbraio 23, 2026
Le previsioni del tempo per lunedì 23 febbraio 2025

Le previsioni del tempo per lunedì 23 febbraio 2025

Febbraio 23, 2026
Shock dazi di Trump, l’Europa studia le contromosse

Shock dazi di Trump, l’Europa studia le contromosse

Febbraio 23, 2026
scontro con l’Ue e malcontento degli elettori Usa

scontro con l’Ue e malcontento degli elettori Usa

Febbraio 22, 2026

Ultime Notizie

Il caos di Washington fa precipitare l’Europa nel limbo delle decisioni

Il caos di Washington fa precipitare l’Europa nel limbo delle decisioni

Febbraio 22, 2026
Meloni: con queste Olimpiadi il nome dell’Italia risuona nel mondo

Meloni: con queste Olimpiadi il nome dell’Italia risuona nel mondo

Febbraio 22, 2026
Il decreto entra in vigore, parte la carta d’identità a vita per gli over 70. Ecco le tappe

Il decreto entra in vigore, parte la carta d’identità a vita per gli over 70. Ecco le tappe

Febbraio 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.