Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Il peso delle geometrie di coalizione: la compatibilità favorisce il centrodestra

Il peso delle geometrie di coalizione: la compatibilità favorisce il centrodestra

Maggio 5, 2026
Ferrarini, bilancio solido dopo il riassetto: fatturato a 197 milioni (+7,6%)

Ferrarini, bilancio solido dopo il riassetto: fatturato a 197 milioni (+7,6%)

Maggio 5, 2026
“Bene pediatra fino a 18 anni, anche in ospedale”

“Bene pediatra fino a 18 anni, anche in ospedale”

Maggio 5, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » oltre 1 milione di studenti tra 15 e 19 anni vittime di bullismo sul web
Salute

oltre 1 milione di studenti tra 15 e 19 anni vittime di bullismo sul web

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 6, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
oltre 1 milione di studenti tra 15 e 19 anni vittime di bullismo sul web

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, Telefono Azzurro rinnova il proprio impegno a essere al fianco di bambini e adolescenti. Secondo i dati raccolti, nel corso del 2025 sono stati gestiti 181 casi di bullismo e 24 casi di cyberbullismo. Le segnalazioni hanno riguardato prevalentemente attacchi legati alle caratteristiche fisiche, che rappresentano il 72,5% dei casi di bullismo e il 9% di quelli di cyberbullismo. Seguono le motivazioni di tipo culturale (12% per il bullismo e 2% per il cyberbullismo) e quelle legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere (3,5% nei casi di bullismo e 1% nei casi di cyberbullismo).

La storia di Maria, 17 anni

“Vorrei solo sfogarmi un po’ e sentirmi ascoltata” ci racconta delle difficoltà che ha in classe con i suoi compagni “ i miei compagni scherzano, scherzano ma certe cose mi fanno sentire una ragazza stupida”. Alcune volte i compagni si arrabbiano con lei, altre scherzano, altre la deridono. Una volta un pugno è un gesto confidenziale e scherzoso mentre altre risulta doloroso e punitivo. Maria si sente confusa. Telefono Azzurro accoglie Maria nella sua sofferenza, rinforza la possibilità di confrontarsi con i suoi genitori e sottolinea il coraggio che ha avuto nel contattare il Servizio e richiedere ascolto. Nella conversazione che prosegue viene messo sotto i riflettori la figura del professore di sostegno che accompagna Maria durante le lezioni in classe. Maria trova la forza di contattarlo in diretta e confidarsi. Ringrazia, affermando che si sente già più felice e serena per essersi “alleggerita dal peso”, aver trovato uno spazio d’ascolto ed aver trovato in lei le risorse individuali per coinvolgere un adulto responsabile già inserito all’interno del suo contesto scolastico.

Un fenomeno sommerso

Nel corso degli anni, Telefono Azzurro ha potuto constatare come un numero elevato di bambini e adolescenti vittime di violenze e prevaricazioni online non denunci quanto accaduto, restando invisibile. Paura, vergogna, senso di isolamento e sfiducia negli adulti continuano a rappresentare ostacoli significativi alla richiesta di aiuto. 

Contrastare efficacemente un fenomeno complesso e in continua evoluzione come il cyberbullismo, è possibile solo attraverso la costruzione di una rete solida e coordinata tra Terzo settore, Istituzioni pubbliche e aziende private dell’ambito tech. In questa direzione si collocano i protocolli d’Intesa sottoscritti da Telefono Azzurro con il Ministero della Difesa e con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, finalizzati a rafforzare prevenzione, educazione e protezione di bambini e adolescenti consolidando un sistema integrato di intervento. 

Lo scenario nazionale, europeo ed internazionale

Secondo gli ultimi dati ISTAT, nel 2023 in Italia il 68,5% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni ha dichiarato di aver subito, nei 12 mesi precedenti, episodi offensivi, aggressivi, diffamatori o di esclusione, sia online sia offline. Il 21% riferisce di averli subiti più volte al mese e circa l’8% con cadenza almeno settimanale. I maschi risultano leggermente più colpiti rispetto alle femmine (21,5% contro 20,5%), con una maggiore incidenza tra i giovanissimi di 11-13 anni (23,7%). Preoccupa il trasferimento del fenomeno sul web: circa un 34% degli adolescenti italiani riferisce di aver subito atti vessatori o molestie online nel 2023. 

Le forme di aggressione più comuni includono insulti nelle chat di gruppo, mentre emergono differenze di genere nelle modalità: più dirette e pubbliche tra i ragazzi, più indirette e relazionali tra le ragazze. 

In Europa i dati dell’OMS segnalano che, in media, l’11% degli adolescenti nel continente risulta vittima di bullismo a scuola, la quota di chi subisce cyberbullismo è invece più alta e in rapido aumento: nel 2022 1 adolescente su 6 è stato vittima di prevaricazioni online. 

A livello internazionale lo studio Health Behaviour in School-aged Children (HBSC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, condotto in 44 Paesi e regioni, circa l’11% degli adolescenti ha subito episodi di bullismo a scuola, senza differenze significative tra ragazzi e ragazze. Sul fronte del cyberbullismo, emerge che il 12% degli adolescenti (1 su 8) dichiara di averlo praticato, con una maggiore incidenza tra i ragazzi (14%) rispetto alle ragazze (9%).Particolarmente preoccupante è l’aumento rispetto al 2018: dal’11% al 14% tra i ragazzi e dal 7% al 9% tra le ragazze. Ancora più rilevante è il dato relativo alle vittime: il 15% degli adolescenti, circa 1 su 6, ha subito episodi di cyberbullismo, con percentuali simili tra maschi (15%) e femmine (16%), in crescita rispetto al 2018.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

“Bene pediatra fino a 18 anni, anche in ospedale”

“Bene pediatra fino a 18 anni, anche in ospedale”

Tumore al seno, oltre 9 protesi su dieci inserite subito dopo la mastectomia

Tumore al seno, oltre 9 protesi su dieci inserite subito dopo la mastectomia

Dall’asma si può guarire? Dall’età alla gravità: ecco i fattori da considerare

Dall’asma si può guarire? Dall’età alla gravità: ecco i fattori da considerare

come si contrae e quali sono i sintomi

come si contrae e quali sono i sintomi

Disagio mentale, costa 76 miliardi l’anno agli Stati e farà calare il PIL dell’ 1,2%

Disagio mentale, costa 76 miliardi l’anno agli Stati e farà calare il PIL dell’ 1,2%

Telethon scende in piazza per le mamme che lottano contro le malattie rare

Telethon scende in piazza per le mamme che lottano contro le malattie rare

Miliardi di particelle nel cibo

Miliardi di particelle nel cibo

“Rilasciano miliardi particelle nel cibo”

“Rilasciano miliardi particelle nel cibo”

Tumore al pancreas, ritirato lo studio che prometteva una svolta

Tumore al pancreas, ritirato lo studio che prometteva una svolta

Articoli Principali

Ferrarini, bilancio solido dopo il riassetto: fatturato a 197 milioni (+7,6%)

Ferrarini, bilancio solido dopo il riassetto: fatturato a 197 milioni (+7,6%)

Maggio 5, 2026
“Bene pediatra fino a 18 anni, anche in ospedale”

“Bene pediatra fino a 18 anni, anche in ospedale”

Maggio 5, 2026
Ex Ilva, il piano B di Palazzo Chigi punta su Arvedi e Qatar Steel

Ex Ilva, il piano B di Palazzo Chigi punta su Arvedi e Qatar Steel

Maggio 5, 2026
Meteo, aria umida e instabile porta piogge e temporali al Centro Nord

Meteo, aria umida e instabile porta piogge e temporali al Centro Nord

Maggio 5, 2026

Ultime Notizie

Sky: «Abbiamo scelto di tenere in casa i diritti in chiaro di Roma»

Sky: «Abbiamo scelto di tenere in casa i diritti in chiaro di Roma»

Maggio 5, 2026
Parte la Biennale della discordia, nove i Paesi al debutto (ma all’ultimo non ci sarà l’Iran)

Parte la Biennale della discordia, nove i Paesi al debutto (ma all’ultimo non ci sarà l’Iran)

Maggio 5, 2026
Ci ho provato, non sarò più il giocatore di prima

Ci ho provato, non sarò più il giocatore di prima

Maggio 5, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.