Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Glovo e Deliveroo, rider in sciopero a Firenze: «Paghe sempre più basse»

Glovo e Deliveroo, rider in sciopero a Firenze: «Paghe sempre più basse»

Luglio 12, 2026
Bisonte aggredisce turista a Yellowstone e lo lancia in aria

Bisonte aggredisce turista a Yellowstone e lo lancia in aria

Luglio 12, 2026
L’Italia al vertice Usa sul “terrorismo rosso”, è polemica

L’Italia al vertice Usa sul “terrorismo rosso”, è polemica

Luglio 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Pannelli in legno, allarme sull’urea soggetta al Cbam, costi su del 40-60%
Economia

Pannelli in legno, allarme sull’urea soggetta al Cbam, costi su del 40-60%

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 8, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Pannelli in legno, allarme sull’urea soggetta al Cbam, costi su del 40-60%

Ancora niente di fatto per le aziende produttrici di pannelli in legno, che da mesi chiedono l’esclusione dell’urea dalle materie soggette al Cbam: introdotto lo scorso 1° gennaio, il Carbon Border Adjustment Mechanism è una normativa Ue che introduce una tassa sulle importazioni di materie prime e semilavorati che, per essere prodotti, generano elevate quantità di CO2. Tra queste appunto l’urea, un derivato del gas naturale utilizzato prevalentemente in agricoltura come fertilizzante (per l’85%), ma anche nell’industria del pannello come base per la produzione di colle.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’urea resta tra le materie soggette al Cbam

Il voto della Commissione Envi del Parlamento europeo sulla revisione del regolamento, avvenuto lunedì 6 luglio, conferma infatti l’urea tra le materie prime soggette al nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, il livello di guardia per gli effetti che rischia di produrre sulle industrie europee del pannello e, a cascata, sull’intera filiera del legno-arredo, si è ulteriormente alzato.

Assopannelli, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le imprese del settore, esprime preoccupazione per l’orientamento emerso che, di fatto, indebolisce filiere manifatturiere strategiche.

L’appello delle imprese

«Non possiamo accettare che decisioni assunte con finalità ambientali, e quindi condivisibili negli obiettivi, si traducano in un ulteriore indebolimento della competitività delle imprese europee, senza che esistano alternative concrete di approvvigionamento all’interno dell’Unione», si legge in una nota pubblicata dall’associazione che, da mesi, sottopone all’attenzione delle istituzioni italiane ed europee le conseguenze negative che tali provvedimenti hanno sul comparto, chiedendo nello specifico di introdurre «maggiore pragmatismo e flessibilità nell’applicazione del regolamento, sostenendo l’introduzione di meccanismi di sospensione temporanea in presenza di circostanze eccezionali e, soprattutto, l’esclusione dell’urea dall’ambito di applicazione del Cbam e di prevedere misure volte a tutelare le industrie a valle che subiranno impatti economici sproporzionati».

Possibili rialzi fino al 10-12%

«L’urea è una materia prima strategica per la produzione di resine e colle utilizzate nei pannelli a base legno, che incidono per circa il 43% dei costi diretti di produzione», spiega Fantoni, presidente di Assopannelli. L’entrata in vigore dell’obbligo di acquisto dei certificati Cbam da gennaio 2026 potrebbe determinare un costo aggiuntivo per l’urea «compreso tra 40 e 60 euro per tonnellata nel solo 2026, e tradursi in incrementi dei costi dei pannelli nell’ordine del 10-12% alla fine dei primi 4 anni di applicazione – aggiunge Fantoni -. Un aggravio che non si fermerebbe ai produttori di pannelli, ma si propagherebbe lungo tutta la catena del valore, incidendo sulla competitività delle aziende del mobile e dell’arredo e, inevitabilmente, sui prezzi finali per i consumatori».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Auto, ceo Volkswagen: esistono soluzioni più intelligenti a chiusura stabilimenti

Auto, ceo Volkswagen: esistono soluzioni più intelligenti a chiusura stabilimenti

Bollicine siciliane, nasce la rete per attrarre enoturisti

Bollicine siciliane, nasce la rete per attrarre enoturisti

Crescono le foreste europee, ma le aziende del legno dipendono dall’estero

Crescono le foreste europee, ma le aziende del legno dipendono dall’estero

giù il Pil, su il debito e lavoro fermo

giù il Pil, su il debito e lavoro fermo

Intelligenza artificiale, l’Europa accelera ma le piccole imprese restano indietro

Intelligenza artificiale, l’Europa accelera ma le piccole imprese restano indietro

si sfiorano i 6,5 miliardi, 1.600 in più dal 2020

si sfiorano i 6,5 miliardi, 1.600 in più dal 2020

Nel 2026 miglioreranno Pil e consumi

Nel 2026 miglioreranno Pil e consumi

Musica, bollino per distinguere i brani generati dall’intelligenza artificiale

Musica, bollino per distinguere i brani generati dall’intelligenza artificiale

Il Veneto indaga il fenomeno delle dimissioni delle lavoratrici madri

Il Veneto indaga il fenomeno delle dimissioni delle lavoratrici madri

Articoli Principali

Bisonte aggredisce turista a Yellowstone e lo lancia in aria

Bisonte aggredisce turista a Yellowstone e lo lancia in aria

Luglio 12, 2026
L’Italia al vertice Usa sul “terrorismo rosso”, è polemica

L’Italia al vertice Usa sul “terrorismo rosso”, è polemica

Luglio 12, 2026
Nel sottosuolo c’è acqua per l’84% del fabbisogno nazionale

Nel sottosuolo c’è acqua per l’84% del fabbisogno nazionale

Luglio 12, 2026
Ugo Pastorino, innovazione nel petto

Ugo Pastorino, innovazione nel petto

Luglio 12, 2026

Ultime Notizie

Torna “In Cammino tra arte e fede”, il racconto dell’Italia tra spiritualità e tradizioni

Torna “In Cammino tra arte e fede”, il racconto dell’Italia tra spiritualità e tradizioni

Luglio 12, 2026
La Svizzera arriva in ‘parata’ sulla linea del traguardo

La Svizzera arriva in ‘parata’ sulla linea del traguardo

Luglio 12, 2026
Morso della zecca, può essere mortale

Morso della zecca, può essere mortale

Luglio 12, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.