Gpi, società trentina leader nel settore software e servizi a supporto della trasformazione digitale della sanità, quotata sul mercato Euronext Milan Tech Leaders, si è aggiudicata la gara per la fornitura del sistema informatico per la gestione trasfusionale del Welsh Blood Service, l’organizzazione responsabile della raccolta e distribuzione del sangue in Galles.
La commessa
Il contratto ha un valore di 6,5 milioni di sterline (circa 7,7 milioni di euro) e una durata decennale, con opzione di rinnovo.
«L’aggiudicazione consolida la posizione di Gpi nel mercato britannico della sanità digitale e conferma la competitività delle sue soluzioni su scala internazionale», spiegano in azienda. A convincere il Welsh Blood Service è stata Gpi4Med.Blood, la piattaforma Gpi per la gestione completa del ciclo trasfusionale, che garantisce la tracciabilità completa del sangue in ogni passaggio, dal donatore al ricevente, assicurando sicurezza, controllo e piena integrazione con i sistemi informativi ospedalieri già in uso.
«È un giorno importante per Gpi e per il Welsh Blood Service» ha commentato Fabio Rossi, International Operations director. «Questo accordo, che auspico possa durare a lungo, rappresenta l’opportunità di costruire una partnership solida nel campo delle soluzioni per la medicina trasfusionale, basata sulle competenze di entrambe le organizzazioni».
L’azienda
La missione di Gpi è rendere i sistemi sanitari sostenibili affinché, attraverso la trasformazione digitale della sanità, tutti possano ricevere cure di qualità. Sostenibilità e impatto sociale sono i principi ispiratori, parte integrante delle valutazioni strategiche e di investimento del Gruppo.









