Domani sera, 12 agosto, l’eclissi di sole, un evento di grande rilievo astronomico inizio alle ore 19.30 circa, culmine alle 20 e 11. sarà visibile in modo più completo solo in alcune regioni fra cui piemonte, toscana e sardegna. Ma anche in altre zone lo spettacolo è assicurato. Però ci sono delle cose da sapere molto bene prima di guardare il cielo
Per capire quali pericoli corrono gli occhi abbiamo sentito il Professor Francesco Bandello, primario di Oculistica al San raffaele di Milano.
In vista delle prossime eclissi solari, l’attenzione degli esperti si concentra sui rischi dedicati alla salute della vista. Guardare direttamente il Sole senza un’adeguata protezione può provocare danni gravi e irreversibili alla retina. Come spiegato dal Prof. Francesco Bandello, primario di Oculistica presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, la concentrazione dei raggi solari trasforma l’energia luminosa in calore, generando vere e proprie ustioni retiniche paragonabili a quelle da laser.
Poiché le cellule retiniche non si rigenerano, le lesioni riportate causano perdite della vista permanenti nelle aree colpite. Per evitare questo pericolo, è fondamentale non affidarsi a soluzioni improvvisate come occhiali da sole comuni, pellicole o vetri affumicati. L’unico metodo sicuro consiste nell’utilizzare appositi occhiali dotati di filtri solari con certificazione ISO (ISO 12312-2), reperibili nei negozi di ottica qualificati.










