Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Arezzo, frode nel commercio di argento: 15 indagati e sequestri per oltre 15 milioni

Arezzo, frode nel commercio di argento: 15 indagati e sequestri per oltre 15 milioni

Febbraio 10, 2026
Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Febbraio 10, 2026
#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

Febbraio 10, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Piantedosi: “Non vorrei condanne diverse in base a chi manifesta”
Politica

Piantedosi: “Non vorrei condanne diverse in base a chi manifesta”

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 9, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Piantedosi: “Non vorrei condanne diverse in base a chi manifesta”

“Ci siamo resi conto che l’innalzamento delle pene, lo stress sul sistema penale, non produce:  prima di tutto perché le pene necessariamente devono essere proporzionate ed equilibrate e  perché ci si scontra poi con l’applicazione giudiziaria. Ecco perché stiamo molto potenziando gli  strumenti di prevenzione amministrativa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ospite di Rete4, parlando delle misure contenute nel ‘pacchetto’ sicurezza approvato la scorsa  settimana in Cdm, e, in particolare del fermo preventivo.

“E’ uno strumento in più – ha spiegato il ministro – significa la possibilità di fermare prima le persone e trattenerle per 12 ore, ovviamente se ci sono degli elementi concreti, dice la legge come l’abbiamo scritta, per cui si possa immaginare che la persona possa essere indirizzata verso la commissione di reati in occasione di manifestazioni di quel tipo”, anche nel caso di un “incensurato perché, ovviamente i precedenti specifici sono un indizio molto molto significativo, ma anche trovarlo addosso con chiavi inglesi, mazze, bastoni e martelli come  è successo”. 

Polizia non deve mettersi su stesso piano dei violenti

Sempre in riferimento al pacchetto sicurezza, Piantedosi ha sottolineato, parlando degli agenti in servizio nelle piazze ha sottolineato che: “Intervenire nell’immediatezza è complicato, la polizia in quel momento è schierata per contenere le violenze, per evitare che ci sia il più possibile il contatto con i manifestanti. Non è che manchino le attività di indagine, perché nei tempi dovuti le persone che hanno fatto quello che hanno fatto vengano assicurate alla giustizia. La Polizia è la Polizia di uno stato democratico e civile e non deve mai vivere la tentazione di mettersi sullo stesso piano dei manifestanti e dei violenti. Ha degli strumenti che a volte possono essere anche esercitati in maniera postuma. Abbiamo cercato con la norma che abbiamo proposto di recente di rafforzare questi strumenti”

Assalto alla Cgil fu un fatto gravissimo, ma c’è disparità di trattamento

“Quel fatto fu gravissimo, anche per la potenzialità evocativa, l’assalto ad una sede sindacale”.  Così il ministro dell’Interno ha definito l’assalto alla sede della Cgil a Roma avvenuto il 9 ottobre  del 2021. A chi gli ricorda il caso giudiziario scaturito dall’assalto alla sede sindacale e quello  inerente i fatti avvenuti a Torino il 31 gennaio scorso, “è evidente che c’è una disparità di  trattamento, non c’è dubbio dal mio modo di vedere, almeno nell’evidenza fattuale. E’ evidente e  non vorrei che dietro ci fosse una questione di differenziazione a seconda della colorazione delle  manifestazioni”.

Aggressione al quartiere San Lorenzo di Roma, cittadini abbiano fiducia

Il ministro poi parlando del 22enne che sta terrorizzando il quartiere romano di San Lorenzo con aggressioni improvvise e immotivate ai danni di giovani donne, ha tenuto a sottolineare che: “E’ un caso emblematico. Noi questo signore lo avevamo intercettato, espulso, liberato da una decisione giudiziaria che gli aveva riconosciuto la protezione speciale, trattenuto presso il Cpr, liberato per le sue presunte condizioni di salute. Ma io ai cittadini di San Lorenzo dico: ‘ci stiamo lavorando’, abbiano fiducia. E poi ha aggiunto: ”Ora è in ospedale perché adduce condizioni di salute che non gli consentono di uscire. Questo caso è uno dei casi che trattiamo in una delle parti della normativa che abbiamo introdotto – sottolinea – cioè la possibilità di prevedere, disposta dal giudice come misura di sicurezza accessoria, la pena detentiva scontata, l’espulsione diretta”.

Migranti, obiettivo 10mila espulsioni quest’anno

Proprio in materia di espulsioni Piantedosi spiega: “L’anno scorso siamo arrivati a circa 7mila, ho dato l’obiettivo ai miei uffici di arrivare almeno a 10mila espulsioni quest’anno, e soprattutto percorrere quello che proprio in Libia e in Tunisia stiamo facendo con numeri importanti, i rimpatri volontari assistiti, quindi non solo quelli forzosi, quelli che prevedono con l’aiuto delle organizzazioni internazionali il convincimento della persona”. 

Sabotaggio treni, convergenza fra fatti Torino, Milano e treni

“C’è sicuramente a mio modo di vedere una convergenza verso un unico obiettivo” ha detto il  ministro dell’Interno su un possibile collegamento tra i fatti avvenuti a Torino e a Milano e  l’episodio riguardante le ferrovie a Bologna. “Se c’è una regia unica – ha rilevato il ministro – lo  diranno poi gli inquirenti che stanno investigando: tutto quello che è accaduto lo stanno  analizzando alla luce di tutto quello che è emerso, quindi con un’osservazione che, sicuramente,  successivamente è più facile rispetto alla necessità del momento di contenere i fatti”. Quanto ai  casi inerenti, in particolare, le linee ferroviarie, Piantedosi ha osservato che “sono fenomeni in  crescita negli ultimi tre anni”. 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Pre-summit di Bruxelles, Italia e Germania puntano a semplificare le norme europee

Pre-summit di Bruxelles, Italia e Germania puntano a semplificare le norme europee

Risiko bancario, indagato per insider trading un dirigente del ministero dell’Economia

Risiko bancario, indagato per insider trading un dirigente del ministero dell’Economia

Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio

Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio

Referendum, la battaglia tra gli schieramenti entra nel vivo

Referendum, la battaglia tra gli schieramenti entra nel vivo

Il governo porrà la fiducia sul decreto Ucraina

Il governo porrà la fiducia sul decreto Ucraina

Giorno del Ricordo, domani cerimonia a Montecitorio con Mattarella, Meloni e Tajani

Giorno del Ricordo, domani cerimonia a Montecitorio con Mattarella, Meloni e Tajani

Attesi nuovi colloqui in Oman. Non si allenta il pugno di ferro del regime iraniano sui dissidenti

Attesi nuovi colloqui in Oman. Non si allenta il pugno di ferro del regime iraniano sui dissidenti

Festival Sanremo, Meloni sul caso Pucci: “Non sopporto doppiopesismo della sinistra”

Festival Sanremo, Meloni sul caso Pucci: “Non sopporto doppiopesismo della sinistra”

Il centro destra all’attacco sulla decisione di modificare il quesito del referendum sulla Giustizia

Il centro destra all’attacco sulla decisione di modificare il quesito del referendum sulla Giustizia

Articoli Principali

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Febbraio 10, 2026
#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

Febbraio 10, 2026
Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Febbraio 10, 2026
Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate

Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate

Febbraio 10, 2026

Ultime Notizie

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Febbraio 10, 2026
Via libera dall’Europarlamento alle misure anticrisi del «pacchetto vino»

Via libera dall’Europarlamento alle misure anticrisi del «pacchetto vino»

Febbraio 10, 2026
Lista col trucco

Lista col trucco

Febbraio 10, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.