Piazza Affari è trainata dai titoli della difesa Avio,+5,67%, e Leonardo, +2%, il giorno dopo il voto del Parlamento allo scostamento di bilancio che ha previsto maggiori spese militari per circa 21 miliardi fino al 2028.
Corre anche Banco Bpm, +3,93%, dopo i conti trimestrali che hanno rivisto al rialzo le previsioni dei risultati di quest’anno. Ieri l’amministratore delegato Giuseppe Castagna ha detto che una eventuale fusione con le attività italiane di Credit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, sarebbe industrialmente solida.
In controtendenza Tenaris, -7,08% dopo i conti trimestrali. Gli investitori non hanno punito i risultati, in linea o superiori alle aspettative, ma probabilmente una guidance giudicata prudente per la seconda metà del 2026.
A Londra +2,79% per Easyjet: la compagnia aerea è stata acquisita da parte del fondo statunitense Apollo per 5,7 miliardi di sterline (6,6 miliardi di euro), dopo il ritiro di un fondo rivale, Castelake.
Il prezzo del petrolio risente dell’incertezza su quello che accadrà nello Stretto di Hormuz, dopo l’accordo tra Iran e Oman che non ha però visto coinvolti gli Stati Uniti. Il Brent destinato all’Europa è scambiato a 82,50 dollari al barile, rispetto a ieri +3,80%.
Borse leggermente negative negli Stati Uniti, dove anche oggi sono i conti trimestrali a condizionare i listini. Scendono molto dopo i conti due produttori di chip di memoria, Sandisk e Western Digital. Nell’ultimo anno entrambi i titoli sono saliti di circa il 400 per cento, oggi scendono rispettivamente dell’11 e del 13%.
Poco mossi gli indici principali di Wall Street: S&P 500 -0,22%, Nasdaq -0,13%.












