Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Luigi Di Maio nominato professore onorario al King’s College di Londra

Luigi Di Maio nominato professore onorario al King’s College di Londra

Febbraio 20, 2026
Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Febbraio 20, 2026
«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia  difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

Febbraio 20, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Poca neve, ghiacciai in “ritirata” e incidenti da valanga nelle Alpi italiane
Notizia

Poca neve, ghiacciai in “ritirata” e incidenti da valanga nelle Alpi italiane

Sala StampaDi Sala StampaDicembre 10, 20253 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Poca neve, ghiacciai in “ritirata” e incidenti da valanga  nelle Alpi italiane

Meno neve e ghiacciai in costante tendenza al ritiro. Per le Alpi italiane l’inverno 2024-2025 non è stato generoso. Non solo è stato povero di neve, ma durante lo stesso periodo, si sono registrati numero incidenti da valanga. A confermarlo è il quadro che emerge dall’ultimo bilancio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (l’organismo cui fanno parte sia l’Ispra sia le Arpa delle diverse Regioni), impegnato in attività di monitoraggio e ricerca per studiare le dinamiche climatiche e comprendere meglio i fenomeni che influenzano le nostre montagne.

Deficit tra il 20 e 40% in Piemonte

«In Piemonte il deficit nivometrico – scrive Snpa – ha raggiunto il 20–40%, collocandosi tra i meno nevosi degli ultimi 60 anni, soprattutto alle basse quote e nei settori meridionali».

Il numero di giorni con neve al suolo rispecchia questa tendenza, con una notevole carenza soprattutto sui settori meridionali, tra il -20 e il -50%: soprattutto ad inizio anno la copertura nevosa è stata breve e soggetta a fusione completa a causa di temperature miti ed eventi di pioggia su neve.

Il caso Valle d’Aosta

Anche in Valle d’Aosta le precipitazioni nevose sono risultate inferiori rispetto all’anno precedente, «con forti differenze tra settori orientali e occidentali». Dopo la stagione nevosa del 20223-2024, in cui si sono registrate nevicate, in media, più abbondanti, il 2024-2025 «ha registrato un calo delle precipitazioni, con una diminuzione compresa tra il 20% e il 40% su base regionale». Il deficit non è stato uniforme: i settori orientali sono risultati i più penalizzati, mentre nelle zone occidentali e nord-occidentali le nevicate sono state relativamente abbondanti, pur rimanendo comunque inferiori ai valori dell’anno precedente. Le nevicate primaverili del 2025 hanno compensato solo in parte la carenza di neve accumulata durante l’inverno. Non solo, «sui ghiacciai del Timorion e del Rutor l’accumulo nevoso stagionale è risultato leggermente superiore alla media degli ultimi vent’anni, ma comunque inferiore ai valori eccezionali osservati nel 2023-2024, quando il Timorion aveva raggiunto il massimo della serie storica dal 2000 e il Rutor il secondo valore più elevato degli ultimi vent’anni».

Neve ridotta e in ritardo in Lombardia

In Lombardia il rapporto registra un avvio tardivo e innevamento ridotto «sia in termini di accumulo nivale sia per quanto riguarda il volume di acqua di fusione a lento rilascio del periodo tardo-primaverile ed estivo». «I mesi centrali dell’inverno, dicembre e parte di gennaio – prosegue ancora il bilancio – sono stati caratterizzati da condizioni più miti e da un innalzamento della quota neve che hanno limitato la persistenza del manto nevoso, soprattutto sotto i 1800–2000 metri». E, nonostante i nuovi apporti nevosi della primavera, «il volume di neve fresca cumulata è al di sotto delle medie storiche».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Sicurezza, i ritardi della destra non giovano alla sinistra

Sicurezza, i ritardi della destra non giovano alla sinistra

Decreto sicurezza, è giallo: da due settimane fermo alla Ragioneria

Decreto sicurezza, è giallo: da due settimane fermo alla Ragioneria

“Amici e nemici” con dazi, Epstein e Sanremo 2026

“Amici e nemici” con dazi, Epstein e Sanremo 2026

Migranti, Piantedosi: «Impugneremo la decisione su Sea Watch»

Migranti, Piantedosi: «Impugneremo la decisione su Sea Watch»

Mattarella ricorda Bachelet, fu contro il terrorismo senza cedere a misure straordinarie

Mattarella ricorda Bachelet, fu contro il terrorismo senza cedere a misure straordinarie

Damiani (Fi): percorsi negli Its Academy per il reinserimento di disoccupati over 50

Damiani (Fi): percorsi negli Its Academy per il reinserimento di disoccupati over 50

Decreto bollette, come funziona il bonus sociale da 115 euro

Decreto bollette, come funziona il bonus sociale da 115 euro

Bambino trapiantato con cuore bruciato, al via la terapia contro la sofferenza

Bambino trapiantato con cuore bruciato, al via la terapia contro la sofferenza

Pos e scontrini, ecco chi può evitare l’abbinamento con i registratori telematici

Pos e scontrini, ecco chi può evitare l’abbinamento con i registratori telematici

Articoli Principali

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Crolla muraglione a Genova, è il secondo in due giorni

Febbraio 20, 2026
«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia  difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

«Siamo medici e non sceriffi»: i dottori d’Italia difendono il diritto alla salute (anche dei migranti)

Febbraio 20, 2026
Meloni accuserà le toghe rosse?

Meloni accuserà le toghe rosse?

Febbraio 20, 2026
Natuzzi, esuberi azzerati e piano 2026-2028 mirato su rilancio e reshoring

Natuzzi, esuberi azzerati e piano 2026-2028 mirato su rilancio e reshoring

Febbraio 20, 2026

Ultime Notizie

Dieta mediterranea:  test “sentinella” spiega i vantaggi in caso di obesità e sovrappeso

Dieta mediterranea: test “sentinella” spiega i vantaggi in caso di obesità e sovrappeso

Febbraio 20, 2026
Sicurezza, i ritardi della destra non giovano alla sinistra

Sicurezza, i ritardi della destra non giovano alla sinistra

Febbraio 20, 2026
Ecco perché in ogni struttura sanitaria competitiva serve un Compliance Officer

Ecco perché in ogni struttura sanitaria competitiva serve un Compliance Officer

Febbraio 20, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.