Poste Italiane lanciano un’opas totalitaria per l’acquisto di Telecom Italia. Lo ha deciso oggi il Cda dalla società. Il corrispettivo totale previsto è di circa 10,8 miliardi.
«L’obiettivo dell’operazione – si legge nel comunicato di Poste – è dare vita ad un unico Gruppo, integrando due delle più grandi e importanti realtà industriali italiane. Il nuovo Gruppo rappresenterà la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese, un vero e proprio motore di innovazione, un polo di sicurezza infrastrutturale e tecnologica, pilastro strategico dell’economia nazionale in grado di generare valore per tutti gli azionisti e di contribuire in modo significativo alla crescita della produttività del sistema industriale, alla competitività internazionale del Paese e alla capacità di attrarre investimenti».
L’operazione proposta al mercato, spiega Poste, «mira a scalare e potenziare la piattaforma di Poste Italiane aggiungendovi tre asset significativi: una rete fissa e mobile di scala nazionale, una posizione preminente nelle infrastrutture cloud e data center del Paese e la capacità di offrire connettività sicura e sovrana a tutti gli stakeholders».











