Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
l’abbraccio con i sopravvissuti della tragedia di Crans-Montana

l’abbraccio con i sopravvissuti della tragedia di Crans-Montana

Marzo 16, 2026
giocherà a Los Angeles e Seattle”

giocherà a Los Angeles e Seattle”

Marzo 16, 2026
Quesito, quorum e schieramenti: tutto quello che c’è da sapere sul referendum del 22 e 23 marzo

Quesito, quorum e schieramenti: tutto quello che c’è da sapere sul referendum del 22 e 23 marzo

Marzo 16, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Primari della sanità, perché tra precariato e sostituzioni sono a rischio le cure essenziali
Salute

Primari della sanità, perché tra precariato e sostituzioni sono a rischio le cure essenziali

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 16, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Primari della sanità, perché tra precariato  e sostituzioni sono a rischio le cure essenziali

Il sistema degli incarichi dirigenziali è una colonna portante del rapporto di lavoro della dirigenza del Servizio sanitario nazionale, sia di quella sanitaria che di quella professionale, tecnica e amministrativa (Pta). Il sistema trae origine fin dai primi contratti collettivi del 1996, ma ha trovato la sua strutturazione soprattutto nei Contratti collettivi nazionali dell’8 giugno 2000, soprattutto per i dirigenti sanitari per i quali appena pochi mesi prima il dlgs 229/1999 – il decreto delegato Bindi – aveva completamente revisionato l’assetto della dirigenza sanitaria introducendo, come è noto, il principio che “la dirigenza sanitaria è collocata in un unico ruolo, distinto per profili professionali, e in un unico livello, articolato in relazione alle diverse responsabilità professionali e gestionali”.
Tutti i contratti successivi al 2000 sono intervenuti sul sistema degli incarichi, con modifiche e aggiustamenti, ma rimane un work in progress, tanto che nell’Atto di indirizzo del 26 febbraio scorso nel paragrafo 3 b) si precisa che “la contrattazione dovrà completare e mettere a regime il sistema degli incarichi“, sistema che esiste da trenta anni.

Il nodo “sostituzioni”

Un aspetto peculiare del sistema è costituito dall’istituto delle “sostituzioni”, strumento indispensabile per garantire la continuità dell’assistenza e dell’azione amministrativa. Nondimeno le clausole contrattuali che regolano le sostituzioni presentano da tempo evidenti criticità che, per molteplici ragioni, non si riescono – o non si vogliono – superare. Gli addetti ai lavori sono più o meno a conoscenza dei motivi reali o latenti di questo stato di cose, ma quello che si è letto il 9 marzo su di un quotidiano nazionale ha qualcosa di particolare. Si tratta di una grande azienda ospedaliero-universitaria toscana dove sono presenti 23 strutture complesse sanitarie assegnate a dirigenti facenti funzione, circa il 20% dell’organigramma.

Le ragioni sono diverse e coinvolgono anche situazioni esterne all’azienda, ma resta il dato piuttosto anomalo che potrebbe anche mettere in discussione la corretta erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), la serenità dell’assistenza e il buon andamento della struttura. Come tutte le forme di precariato, anche questa genera criticità organizzative e, in caso di sinistri o eventi di profilo penale, la provvisorietà dell’incarico – a volte annosa – non mette certamente le Procure della Corte dei conti e della Repubblica nelle migliori condizioni di giudizio per chiarire i fatti accaduti.

Il diritto a un incarico stabile

 Ovviamente, al netto dei sacrosanti diritti dell’interessato ad avere un incarico stabile della durata minima di cinque anni, come prescrive il contratto di lavoro, anche per i rapporti interni interpersonali si possono generare criticità: un facente funzioni potrebbe avere debolezze nella conduzione della struttura o nel relazionarsi all’interno del dipartimento con gli altri primari.

La situazione non è certo isolata o eccezionale: nelle aziende sanitarie italiane sono presenti decine di “primari” “facenti funzioni” da sei, sette o più anni. In una importante struttura del nord Italia c’è un direttore di struttura complessa che cumula sei incarichi e addirittura nelle direzioni strategiche sono presenti direttori amministrativi o sanitari facenti funzione ovvero che hanno addirittura la responsabilità ad interim di strutture di line.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il GPS delle cellule tumorali nel nuovo centro  di eccellenza del Pascale a Mercogliano

Il GPS delle cellule tumorali nel nuovo centro di eccellenza del Pascale a Mercogliano

Non solo femminili, in ragazzi segnali diversi

Non solo femminili, in ragazzi segnali diversi

la qualità dell’ambiente urbano influenza insorgenza e progressione

la qualità dell’ambiente urbano influenza insorgenza e progressione

Disturbi alimentari per 3 milioni di italiani, esordio già a 8 anni

Disturbi alimentari per 3 milioni di italiani, esordio già a 8 anni

L’Ai entra in corsia: il confronto tra ChatGPT, Claude e Copilot nella sanità

L’Ai entra in corsia: il confronto tra ChatGPT, Claude e Copilot nella sanità

Dall’anoressia alla «diabulimia» anti-insulina:  in Italia colpiti 5 milioni ma «guarire si può»

Dall’anoressia alla «diabulimia» anti-insulina: in Italia colpiti 5 milioni ma «guarire si può»

Glaucoma, a Roma il IX congresso internazionale Aisg tra prevenzione e intelligenza artificiale

Glaucoma, a Roma il IX congresso internazionale Aisg tra prevenzione e intelligenza artificiale

ragazzi influenzati dai modelli di bellezza sui social

ragazzi influenzati dai modelli di bellezza sui social

Tumore al pancreas, oltre 13mila nuove diagnosi nel 2024

Tumore al pancreas, oltre 13mila nuove diagnosi nel 2024

Articoli Principali

giocherà a Los Angeles e Seattle”

giocherà a Los Angeles e Seattle”

Marzo 16, 2026
Quesito, quorum e schieramenti: tutto quello che c’è da sapere sul referendum del 22 e 23 marzo

Quesito, quorum e schieramenti: tutto quello che c’è da sapere sul referendum del 22 e 23 marzo

Marzo 16, 2026
Ets, quanto pesa il meccanismo sull’industria italiana

Ets, quanto pesa il meccanismo sull’industria italiana

Marzo 16, 2026
Total Brand punta a triplicare il fatturato con la distribuzione in Italia di Sheglam (gruppo Shein)

Total Brand punta a triplicare il fatturato con la distribuzione in Italia di Sheglam (gruppo Shein)

Marzo 16, 2026

Ultime Notizie

un fondista inglese beve in gara 12 birre e 6 grappe

un fondista inglese beve in gara 12 birre e 6 grappe

Marzo 16, 2026
offerta per superare il 30%

offerta per superare il 30%

Marzo 16, 2026
Peter Thiel a Roma per seminari sull’Anticristo, chi è il controverso magnate pro-Trump

Peter Thiel a Roma per seminari sull’Anticristo, chi è il controverso magnate pro-Trump

Marzo 16, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.