Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Panico alle prove della parata del 2 giugno, trenta cavalli in fuga e 4 feriti

Panico alle prove della parata del 2 giugno, trenta cavalli in fuga e 4 feriti

Maggio 30, 2026
abbattere la CO2 e ridurre i consumi

abbattere la CO2 e ridurre i consumi

Maggio 30, 2026
La Lega mi piace perché è eterogenea

La Lega mi piace perché è eterogenea

Maggio 30, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Primark investe in Italia 62 milioni di euro e assume mille lavoratori
Economia

Primark investe in Italia 62 milioni di euro e assume mille lavoratori

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 7, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Primark investe in Italia 62 milioni di euro e assume mille lavoratori

Un piano d’investimenti da 62 milioni di euro per porterà all’apertura di altri otto punti vendita e di una piattaforma logistica, con l’assunzione di un migliaio di dipendenti. A dieci anni dall’arrivo in Italia Primark, catena irlandese dell’abbigliamento low cost che vende anche articoli da viaggio, per la casa, la cura della persona e gadget di tutti i tipi, vuole consolidare le posizioni nella Penisola con l’apertura di due punti vendita a Napoli e uno rispettivamente a Roma, Parma, Perugia, Gorizia, Cremona e Ancona. «Nell’ultimo decennio Primark ha investito oltre 200 milioni in Italia» sottolinea Luca Ciuffreda, direttore della sede italiana annunciando le prossime strategie della catena.

A fine anno l’insegna avrà 28 store, oltre 6mila dipendenti mentre il fatturato potrebbe raggiungere il miliardo di euro contro i 754,4 milioni di ricavi 2025 e un utile 14 milioni. Un trend in leggera crescita rispetto ai quasi 730 milioni di vendite 2024 con un utile di 12,7 milioni. «La situazione delle vendite è un po’ incerta a causa dell’inflazione e dell’aumento dei costi – dice Ciuffreda –. Nonostante tutto continuiamo a investire». L’asse portante della strategia di crescita e al contempo per l’efficientamento dell’organizzazione interna sarà il polo logistico in fase di realizzazione nei dintorni di Alessandria, a pochi chilometri da Genova. Il termine dei lavori edili è previsto per novembre mentre l’entrata in produzione è fissata per l’inizio del prossimo anno. Qui lavoreranno oltre 200 persone. «Questa nuova fase di crescita per noi rappresenta molto più di una semplice espansione della nostra rete retail – continua il direttore di Primark Italia –. La Penisola è uno di quei mercati in cui vengono aperti più negozi».

Negli ultimi tempi la catena sta adattando i piani di sviluppo alla congiuntura. Non solo grandi negozi da circa 5mila metri quadri come quello di Arese, nei dintorni di Milano, o quello di Milano in via Torino, ma per le prossime aperture, che saranno tutte in centri commerciali, si punta anche a superfici inferiori come per quelli di Livorno e Biella. La catena vuole anche scrollarsi di dosso l’immagine low cost ascoltando le richieste dei consumatori che desiderano un migliore rapporto prezzo – qualità e avere la percezione che i capi devono durare a lungo.

Per quanto riguarda le nuovi assunzioni «in Italia al personale di vendita viene offerto un contratto a tempo determinato o part time con la possibilità di passare successivamente a un contratto a tempo indeterminato in base anche alle esigenze dei negozi» aggiunge Laura Finocchiaro, responsabile delle Risorse umane . La società collabora con associazioni come Seconda chance, per l’inserimento nel mondo del lavoro di detenuti che possono usufruire della legge Smuraglia, l’agenzia dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) e Special Olympics a supporto delle persone con disabilità intellettiva. Ad oggi circa 70 persone grazie a questi progetti lavorano nei negozi italiani di Primark.

A livello globale la società si impegna per verificare le condizioni di lavoro presso gli stabilimenti dei terzisti. «Abbiamo fornitori in 15 Paesi che producono in un centinaio di fabbriche e per verificare le condizioni di lavoro abbiamo a livello corporate un team di 160 dipendenti Primark che fanno audit non annunciati» continua Ciuffreda. In seno al sistema Primark la sede italiana ha inoltre il ruolo di sede regionale ovvero di trampolino che collabora allo sbarco in altri mercati. È quanto è stato fatto in Slovenia, per l’apertura del negozio di Lubiana, ma anche in Qatar e Dubai portando il know how maturato in Italia e formando il personale locale.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Brennero, dai blocchi in Austria danni all’economia italiana tra i 370 e 540 milioni l’anno

Brennero, dai blocchi in Austria danni all’economia italiana tra i 370 e 540 milioni l’anno

Da luglio parte il Frecciarossa diretto Lecce-Bari-Napoli

Da luglio parte il Frecciarossa diretto Lecce-Bari-Napoli

Automotive ed emissioni di CO2, sul tavolo le proposte per biocarburanti e van

Automotive ed emissioni di CO2, sul tavolo le proposte per biocarburanti e van

Forte Village Resort, al via investimenti per 40 milioni

Forte Village Resort, al via investimenti per 40 milioni

Stellantis: «Rafforzato il Piano Italia, ma su Alfa e Maserati stiamo lavorando»

Stellantis: «Rafforzato il Piano Italia, ma su Alfa e Maserati stiamo lavorando»

La Scala presenta la stagione Debutta Myung-Whun Chung

La Scala presenta la stagione Debutta Myung-Whun Chung

Borse europee contrastate, il petrolio scende sotto i 92 dollari al barile

Borse europee contrastate, il petrolio scende sotto i 92 dollari al barile

Racconti sempre più a frammenti: la fabbrica delle clip è a pieni giri

Racconti sempre più a frammenti: la fabbrica delle clip è a pieni giri

raddoppiati con guerra in Medio Oriente

raddoppiati con guerra in Medio Oriente

Articoli Principali

abbattere la CO2 e ridurre i consumi

abbattere la CO2 e ridurre i consumi

Maggio 30, 2026
La Lega mi piace perché è eterogenea

La Lega mi piace perché è eterogenea

Maggio 30, 2026
Ebola, in Italia obbligo di dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

Ebola, in Italia obbligo di dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

Maggio 30, 2026
Trasporti, sindacati: 11 giugno sciopero di 8 ore nelle ferrovie

Trasporti, sindacati: 11 giugno sciopero di 8 ore nelle ferrovie

Maggio 30, 2026

Ultime Notizie

Ponte 2 giugno, milioni di turisti in viaggio, oltre il 93% resta in Italia

Ponte 2 giugno, milioni di turisti in viaggio, oltre il 93% resta in Italia

Maggio 30, 2026
Riforma disabilità: in calo (-13%) le domande di invalidità previdenziale nelle province sperimentali

Riforma disabilità: in calo (-13%) le domande di invalidità previdenziale nelle province sperimentali

Maggio 30, 2026
Forza Italia propone riduzione IVA al 5% per assorbenti femminili: riconoscimento come beni di prima necessità

Forza Italia propone riduzione IVA al 5% per assorbenti femminili: riconoscimento come beni di prima necessità

Maggio 30, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.