L’edizione 2027 del Calendario Pirelli, The Cal come viene chiamato, verrà ricordata come una edizione particolare. Per la prima volta l’India è protagonista. Dai paesaggi del Rajastan, con i maestosi forti, alle viuzze affollate di Delhi. Per la prima volta si intrecciano sguardi di fotografi diversi. Con una storia nella storia. Sølve Sundsbø, abile fotografo di moda norvegese, che già l’anno scorso aveva firmato il calendario, è il primo sguardo “alieno” alla realtà indiana. Poi il racconto di uno tra i più grandi fotogiornalista indiano Raghu Rai, già autore della Magnum, che con la figlia fotografa anche lei Avani Rai, aveva pensato un percorso nella realtà del paese. Un progetto pensato a lungo ma ad aprile, dopo pochi giorni di lavorazione Raghu Rai, giù molto malato, è morto. Il passaggio di testimone artistico avviene quindi tra il padre e la figlia, Avani Rai, che continuerà la visione del padre unendo la sua. Modelli di questo calendario sono da un lato nove donne, volti noti: top model, artiste, scrittrici. Dall’altro persone comuni fotografate tra le strade della vecchia Delhi o nelle scuole, nei cinema.
I nomi noti: la giovanissima Bhavitha Mandava, ambasciatrice della maison Chanel, e la modella Lakshmi Menon, Padma Lakshmi star televisiva americana, attivista e ex moglie dello scrittore Slamn Rusdhie, le attrici Freida Pinto (The milionaire), Avantika Vandanapu e Aditi Rao Hydari, Anoushka Shankar, musicista figlia del sitarista Ravi Shankar, la poetessa e scrittrice Rupi Kaur, e la stessa Avani Rai.










