Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Meccanica al nuovo record oltreconfine

Meccanica al nuovo record oltreconfine

Ottobre 1, 2026
In Europa produzione di patate in calo del 15%: patatine fritte a rischio?

In Europa produzione di patate in calo del 15%: patatine fritte a rischio?

Ottobre 1, 2026
Dai tumori agli screening neonatali:  la nuova lista delle cure gratis per i cittadini

Dai tumori agli screening neonatali: la nuova lista delle cure gratis per i cittadini

Ottobre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Raduno neonazi in Trentino, l’appello dell’onorevole Ferrari: “Fermatelo”
Politica

Raduno neonazi in Trentino, l’appello dell’onorevole Ferrari: “Fermatelo”

Sala StampaDi Sala StampaAgosto 27, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Raduno neonazi in Trentino, l’appello dell’onorevole Ferrari: “Fermatelo”

Dopo la notizia che potrebbe svolgersi in Trentino a inizio settembre l’evento “Ritorno a Camelot” – che riunisce gruppi neonazisti da tutta Europa – il Commissariato del Governo sta monitorando la situazione e raccogliendo nuove informazioni in vista di un comitato per l’ordine e la sicurezza sul tema.

E alle istituzioni trentine si è appellata anche l’onorevole del Partito Democratico Sara Ferrari, chiedendo di non autorizzare manifestazioni apertamente antidemocratiche, che veicolano principi neofascisti contrari alla Costituzione.

Questo l’appello della deputata dem:

“Alla luce delle informazioni di stampa che darebbero per imminente un raduno internazionale di gruppi neonazisti in un luogo non ancora identificato della Provincia di Trento, faccio appello a tutti i componenti del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: al Commissario del Governo dott.ssa Fusiello, al Questore, al Presidente della Provincia, al sindaco di Trento, al comandante dei Carabinieri, al comandante della Guardia di Finanza, affinché non autorizzino alcuna manifestazione o assembramento apertamente e dichiaratamente antidemocratico, che veicola principi neofascisti contrari alla nostra Costituzione, in qualsivoglia luogo del territorio trentino. 

L’ordinamento italiano vieta e sanziona penalmente le manifestazioni e i raduni di matrice neofascista e neonazista quando ricorrano precise condizioni. Questura o prefettura possono vietare l’evento o imporre prescrizioni di tempo e luogo se ritengono che esso possa causare turbamento dell’ordine pubblico e della sicurezza generale o violazione diretta dei precetti della Legge Scelba o della Legge Mancino, quando la manifestazione ha per scopo esplicito la propaganda di idee razziste o la celebrazione del regime, come nel caso in oggetto. 

Se la manifestazione non viene vietata preventivamente ma durante lo svolgimento vengono compiuti gesti (come saluti romani di gruppo), ostentati simboli banditi o pronunciati discorsi di incitamento all’odio razzista, le forze dell’ordine intervengono identificando e denunciando i partecipanti alla magistratura.

Certamente la giurisprudenza ha chiarito che non è penalmente perseguibile la semplice espressione o rievocazione nostalgica del passato, a meno che essa però non costituisca un pericolo concreto di ricostituzione del partito fascista o “incitamento attuale all’odio razziale, alla violenza o alla discriminazione”, come attuato evidentemente e orgogliosamente dai gruppi nazi skin che organizzerebbero il preannunciato raduno in Trentino. 
Si aggiunga che il governo Meloni ha voluto come prima norma dopo il suo insediamento, la legge contro i rave party, che vieta e sanziona penalmente i raduni illegali, cioè non autorizzati di più di 50 persone con musica e intrattenimento vario. 

Entro tre giorni dall’evento gli organizzatori dovranno dunque preavvisare la questura di Trento sulla location della manifestazione. Ma come potrebbe la questura non vietare un evento organizzato da gruppi che con orgoglio sono dichiaratamente neonazisti, neofascisti, antisemiti e razzisti? Come si concilia la libertà di pensiero (art. 21 ) con il divieto di incitamento attuale all’odio razziale, alla violenza o alla discriminazione?

Che in Trentino si possa svolgere un raduno internazionale di promozione dell’odio razziale, del suprematismo, della violenza fascista, della guerra, dell’antisemitismo, e di tutto ciò che di deleterio questi gruppi naziskin rivendicano, è già di per sé inaccettabile e spaventoso, diventerebbe ancora più sconcertante il suo svolgimento in contemporanea alla presenza a Trento del Presidente della nostra Repubblica democratica, Sergio Mattarella per le celebrazioni dell’80º dell’autonomia trentina”.

 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

maggioranza e opposizione divise sulla nuova governance

maggioranza e opposizione divise sulla nuova governance

Balneari, addio alle proroghe infinite: ecco il piano del MIT per riassegnare i litorali

Balneari, addio alle proroghe infinite: ecco il piano del MIT per riassegnare i litorali

Meloni scrive a Von der Leyen: “Serve più flessibilità”

Meloni scrive a Von der Leyen: “Serve più flessibilità”

Spiagge, ecco il piano del MIT che cancella le vecchie concessioni

Spiagge, ecco il piano del MIT che cancella le vecchie concessioni

Spiagge, ecco il piano del MIT che cancella le vecchie concessioni

Terremoto sulle spiagge, il piano del MIT che cancella le vecchie concessioni

Legge elettorale, Meloni alla prova dell’Aula domani il voto sulle pregiudiziali

Legge elettorale, Meloni alla prova dell’Aula domani il voto sulle pregiudiziali

Legge elettorale, il testo in aula dopo l’approvazione in Commissione

Legge elettorale, il testo in aula dopo l’approvazione in Commissione

Politica e scienza divise, gli esperti: “L’autoregolamentazione di Big Tech è una farsa”

Politica e scienza divise, gli esperti: “L’autoregolamentazione di Big Tech è una farsa”

Burnham: “Londra per troppo tempo sulla strada sbagliata, miglioreremo i rapporti con l’UE”

Burnham: “Londra per troppo tempo sulla strada sbagliata, miglioreremo i rapporti con l’UE”

Articoli Principali

In Europa produzione di patate in calo del 15%: patatine fritte a rischio?

In Europa produzione di patate in calo del 15%: patatine fritte a rischio?

Ottobre 1, 2026
Dai tumori agli screening neonatali:  la nuova lista delle cure gratis per i cittadini

Dai tumori agli screening neonatali: la nuova lista delle cure gratis per i cittadini

Ottobre 1, 2026
Doppia «flessibilità» sui conti: ecco la richiesta alla Ue per la manovra anti inflazione

Doppia «flessibilità» sui conti: ecco la richiesta alla Ue per la manovra anti inflazione

Ottobre 1, 2026
Nel cuore di Roma il secondo hotel Kimpton in Italia

Nel cuore di Roma il secondo hotel Kimpton in Italia

Ottobre 1, 2026

Ultime Notizie

BF, nella semestrale crescita del 43% del fatturato a 1,2 miliardi

BF, nella semestrale crescita del 43% del fatturato a 1,2 miliardi

Ottobre 1, 2026
Rischio geopolitico delle imprese, la Luiss rilancia l’osservatorio per misurarlo

Rischio geopolitico delle imprese, la Luiss rilancia l’osservatorio per misurarlo

Ottobre 1, 2026
Ai e sicurezza informatica sottovalutate: un’azienda su 4 non fa formazione

Ai e sicurezza informatica sottovalutate: un’azienda su 4 non fa formazione

Ottobre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.