Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Settembre 28, 2026
Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Settembre 28, 2026
Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Settembre 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Raffinerie, servono investimenti non tasse sugli extraprofitti
Notizia

Raffinerie, servono investimenti non tasse sugli extraprofitti

Sala StampaDi Sala StampaAgosto 29, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Raffinerie, servono investimenti non tasse sugli extraprofitti

Impossibile resistere alla tentazione di dare la colpa degli alti prezzi dei carburanti all’ingordigia delle società petrolifere. In Europa, forti dell’esperienza positiva del 2022, alcuni paesi, fra cui l’Italia, hanno chiesto supporto alla Commissione, che ha reagito freddamente, per avere una tassazione europea degli extra profitti. È un tentativo per dare più solidità ad un’idea molto debole. La tassazione degli extra profitti viene applicata inizialmente in UK nei primi anni ’80 per prelevare parte degli eccezionali guadagni causati dagli alti prezzi del petrolio dopo la crisi del 1979, anche allora legata all’Iran. Fu introdotta all’interno di un sistema di tassazione petrolifera che aveva sostanziali rimborsi in caso di perdite nell’esplorazione. In queste ultime iniziative, non vi è alcuna riduzione delle aliquote per gli anni di bassi profitti come nel 2020 o nel 2016. Difficile definire extra profitto, anche se è di aiuto la media dei livelli storici. Ma quell’eccesso indica una sorta di illecito su cui dovrebbero indagare, se del caso, le autorità di regolazione.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’Italia è il paese che più ha cercato di applicare in passato questo strumento. La Robin Hood tax fu introdotta nel 2008, quando il Brent toccò i 140 dollari, pari a 180 in dollari attuali, ben lontani dai 90 dollari di questi giorni. Dopo il ricorso di alcuni piccoli petrolieri coraggiosi, la Corte Costituzionale la dichiarò incostituzionale nel 2015, con un pasticcio giuridico perché la sentenza non fu retroattiva. Dal febbraio scorso esiste una maggiorazione di 2 punti percentuali dell’Irap per le società energetiche che porta il totale al 30% di tassazione degli utili, contro il 28% delle altre società. Che questo venga attuato in un paese che si ispira a principi di libero mercato, sanciti nella costituzione, è già un’anomalia. La tassazione dei profitti, che sono in effetti enormi, comporterà in ogni caso gigantesche entrate per il fisco.

Alzare le aliquote è un giudizio sul mercato tipico più di un’economia pianificata che da libero mercato. La tassazione degli extra profitti è pericolosa perché distrae l’attenzione dalla vera causa degli alti prezzi, cioè la carenza di capacità di raffinazione in Europa, quella che è stata chiusa anche perché osteggiata proprio da coloro che oggi chiedono la tassazione degli extra profitti. Più a monte, manca anche capacità di produzione di greggio al di fuori del Golfo Persico, anche in Europa, dove da anni parlare di trivelle e di raffinerie è come dichiararsi contro le politiche climatiche che salveranno il pianeta. Gli alti profitti fatti dalle compagnie petrolifere europee, non quelle energetiche, sono dell’ordine di 20 miliardi di €, e una loro tassazione al 50% darebbe extra gettito per 10 miliardi, ma sono da confrontare con tasse che comunque saranno dell’ordine di 40 miliardi da tassazione normale.

Gli alti profitti sono un segnale che servono investimenti in quel settore petrolifero che la politica energetica europea, che condiziona anche quella dell’Italia, si ostina a denigrare nella speranza che questo acceleri la transizione sulle rinnovabili. Fare una nuova raffineria in Europa è oggi impossibile, costerebbe 10 miliardi di €. Allo stesso modo è impossibile perforare nuovi giacimenti di gas e petrolio. Serve tenere in funzione le raffinerie che abbiamo, che necessitano di grandi investimenti perché datate. Le compagnie petrolifere europee devono rafforzarsi, avere certezze, investire nel mondo per portarci gas e petrolio in futuro. Il sistema raffinativo italiano è per buona parte di proprietà di società straniere che di fronte a queste tassazioni punitive non investiranno. Serve più offerta, più investimenti, per far scendere i prezzi e per garantire sicurezza energetica, non più tasse.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Decreto Pa, via libera della Camera. Dalle assunzioni alle ferie, le novità

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Reddito di cittadinanza 2.0, ecco requisiti e benefici del nuovo sussidio votato dalla base M5S

Reddito di cittadinanza 2.0, ecco requisiti e benefici del nuovo sussidio votato dalla base M5S

Legge elettorale: Meloni punta al voto utile, Schlein a respingere l’Opa di Conte sul Pd

Legge elettorale: Meloni punta al voto utile, Schlein a respingere l’Opa di Conte sul Pd

L’accordo biennale sarà in prima fila nel Codice tributario

L’accordo biennale sarà in prima fila nel Codice tributario

Il peso del contante resta ancora forte: 235 miliardi nel 2025

Il peso del contante resta ancora forte: 235 miliardi nel 2025

Articoli Principali

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto

Settembre 28, 2026
Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Chi è Roscioli, il tesoriere di Forza Italia vicino alla famiglia Berlusconi

Settembre 28, 2026
Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Perizia dei Ris sulla morte di David Rossi: fu omicidio

Settembre 28, 2026
Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Via libera al nuovo stadio della Roma, firmata l’autorizzazione

Settembre 28, 2026

Ultime Notizie

Nuovo stadio della Roma, c’è l’ok definitivo: prima pietra a marzo

Nuovo stadio della Roma, c’è l’ok definitivo: prima pietra a marzo

Settembre 28, 2026
La filiera estesa della pasta vale 24,6 miliardi e cresce più del Pil

La filiera estesa della pasta vale 24,6 miliardi e cresce più del Pil

Settembre 28, 2026
Reddito di cittadinanza 2.0, ecco requisiti e benefici del nuovo sussidio votato dalla base M5S

Reddito di cittadinanza 2.0, ecco requisiti e benefici del nuovo sussidio votato dalla base M5S

Settembre 28, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.