Il possibile accordo tra Stati Uniti e Iran spinge le borse e fa scendere il prezzo dei beni energetici.
L’indice Ftse Mib di Milano tocca il nuovo record, a quota 51.644 punti, sale dell’1,91%, in linea con il +1,73% dell’Eurostoxx 50.
Il petrolio Brent scende del 3,3%, è scambiato a 87,5 dollari e mezzo al barile. In discesa anche il gas: -6,6%, a quota 46,4 euro al megawattora.
Le borse americane ieri sera hanno festeggiato, con rialzi di circa il 2% per gli indici principali. A correre è stato soprattutto il Nasdaq dei tecnologici, +2,54%.
Oggi è il giorno della quotazione di SpaceX, società delle attività spaziali e di intelligenza artificiale di Elon Musk. È la quotazione più grande della storia. Sul mercato vanno subito titoli per 75 miliardi di dollari. La valutazione è altissima, la società avrà una capitalizzazione di 1.750 miliardi di dollari, a fronte di un fatturato di soli 18 miliardi.
Nonostante le incognite il settore tecnologico corre, e ha portato, assieme alle prospettive di pace, gli indici di Tokyo e Seul a salire rispettivamente del 3 e del 5%.











