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Home » Referendum, la geografia del voto: le grandi città del Sud e del Nord dicono No, il sì si afferma solo in Veneto, Lombardia e Friuli
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Referendum, la geografia del voto: le grandi città del Sud e del Nord dicono No, il sì si afferma solo in Veneto, Lombardia e Friuli

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 23, 20263 min di lettura
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Referendum, la geografia del voto: le grandi città del Sud e del Nord dicono No, il sì si afferma solo in Veneto, Lombardia e Friuli

Il no al referendum sulla giustizia vince con oltre il 53% dei voti, trainato dalle grandi città. Ma tre regioni (Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia) si pongono in controtendenza, e hanno detto sì. È questa la mappa che viene fuori dopo la tornata referendaria del 22 e 23 marzo.

Dove ha vinto il sì (in controtendenza)

Quando sono state scrutinate 4.676 sezioni su 4.729, in Veneto il sì ha il 58,42%. Distanziato il no (41,58%): oltre 16 punti di distacco. Stesso copione in Lombardia: con 9.145 sezioni scrutinate su 9.258, il sì è al 53,65%; il no al 46,35% (oltre sette punti di distanza). In Friuli Venezia Giulia, quando sono state scrutinate tutte le sezioni, il sì ha raggiunto il 54,47%, contro il 45,53% del no (oltre otto punti di distacco). In Valle d’Aosta (38 sezioni scrutinate su 38) il no ha chiuso

Le grandi città dicono no

Le grandi città hanno invece detto no. A Roma (2.584 sezioni scrutinate su 2.599), la percentuale è del 60,28% (conto il 39,72% del sì). A Milano (1.243 sezioni scrutinate su 1.249) il no ha chiuso al 58,32% (41,68% per il sì). A Torino (918 sezioni scrutinate su 919) il 64,77% ha votato no, contro il 35,23% che ha detto sì. Scendendo già, a Bologna (442 sezioni scrutinate su su 445) il no ha chiuso al 68,15%, contro il 31,85% del sì (oltre 36 punti di distacco). A Firenze (completato lo scrutinio delle 360 sezioni) il 66,57% ha detto no, contro il 33,43% di sì (oltre 33 punti percentuali di distacco). Scendendo ancora, a Napoli (882 sezioni scrutinate su 883), il 75,49% di chi ha espresso il voto ha detto no, contro il 24,51% di quelli che hanno votato sì (circa cinquanta punti percentuali di scarto). A Bari (scrutinate tutte le 344 sezioni) il 62,80% ha detto no, contro il 37,20% di sì. A Palermo, quando sono state scrutinate tutte le 600 sezioni, il no ha ottenuto il 68,94%, il sì 31,06%.

Il caso Lombardia

 

A Milano, dunque, vince il no e in Lombardia il sì. È questo il verdetto nella regione dove sono nate Forza Italia e Lega e dove l’affluenza ha superato di molto il dato nazionale. Una volta scrutinate tutte le 9.258 sezioni la partecipazione al referendum è stata del 63,75%. La città con l’affluenza più alta è Bergamo con il 65,25%, buon risultato anche a Brescia dove ha votato il 64,74% degli elettori e a Lecco (64.95%), anche a Milano il dato supera il 65%. Nella provincia di Bergamo il sì vince con oltre il 60%, così anche a Brescia, mentre a Varese è oltre il 55%. Prendendo l’intera città metropolitana il no supera il 53%, a Milano città invece arriva a oltre il 58%.

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