Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Confindustria-Bdi-Medef, rafforzare spesa pubblica europea verso le imprese

Confindustria-Bdi-Medef, rafforzare spesa pubblica europea verso le imprese

Novembre 5, 2026
Nations League, 31 convocati da Mancini per Francia e Belgio. Prima chiamata per Cisse e Liberali

Nations League, 31 convocati da Mancini per Francia e Belgio. Prima chiamata per Cisse e Liberali

Novembre 5, 2026
La guerra ibrida e gli attacchi per alimentare la tensione

La guerra ibrida e gli attacchi per alimentare la tensione

Novembre 5, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza
Salute

Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza

Sala StampaDi Sala StampaNovembre 4, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza

Le Regioni all’unanimità bocciano la manovra: per i governatori riuniti nella Conferenza delle Regioni l’aumento di 3,4 miliardi complessivo non basta a garantire le cure e servizi agli italiani. Immediata la risposta del capogruppo di Fratelli d’Italia Lucio Malan che sottolinea come le risorse non sono infinite, ma sono “per definizione limitate”, Intanto i medici si preparano alla mobilitazione per inizio dicembre con l’idea di coinvolgere anche gli infermieri, tutti insieme con la stessa missione: difedendere il Servzio sanitario nazionale.

Le Regioni all’unanimità bocciano la manovra

Serve un “correttivo durante l’iter parlamentare” per “indirizzare ogni risorsa finanziaria disponibile a favore dell’incremento ulteriore” del fondo sanitario nazionale. é quanto afferma una nota della Conferenza delle Regioni al termine della seduta straordinaria in cui i governatori hanno espresso all’unanimità le critiche alla manovra. La Conferenza delle Regioni, afferma la nota, “riconosce l’importanza della dotazione che nel 2027 porta il Fondo a 146,3 miliardi, segnando una crescita di oltre 3,5”. Un aumento che, tuttavia, “non riesce a bilanciare la spesa sanitaria effettiva, che cresce a un ritmo esponenziale a causa di inflazione, dei maggiori costi legati ai rinnovi contrattuali e della crescita di quelli energetici”. “Nessuno intende disconoscere la realtà: i fondi per la sanità sono aumentati in questi anni di Governo Meloni. Il problema, semmai, è che la spesa corre più del finanziamento e con questa manovra di bilancio rischiamo di non riuscire più a garantire la copertura dei Lea”, spiega il presidente della Conferenza, Massimiliano Fedriga.

“Le Regioni già sono in difficoltà per i servizi che stanno assicurando con risorse proprie nel 2026 e, per il futuro, con l’effetto dell’inflazione e con l’impennata dei costi, abbiamo di fronte uno scenario a debito”. Per questo le regioni chiedono “un correttivo durante l’iter parlamentare della legge di bilancio: occorre che sia veicolato su questo capitolo ogni eventuale risorsa si renda disponibile. La salute è un diritto inviolabile e il servizio pubblico merita di essere sostenuto in modo incondizionato”.

La replica di Fdi e i medici si mobilitano

Nonostante le critiche alla manovra arrivino da tutte le Regioni comprese quelle guidate dal centrodestra subito dopo la nota dei governatori è arrivata immediata la replica della maggioranza e in particolare di Fratelli d’Italia per bocca del capogruppo Luciano Malan per il quale quelli sulla sanità “non sono tagli: si chiama ‘tagli’ il mancato ulteriore aumento ma di tagli non ce ne sono, i tagli li hanno fatti ma sono stati nel passato”. “Vediamo – osserva ancora Malan – dopodiché si tratta anche di vedere come questi soldi sono spesi, cioè non c’è solo l’aspetto dello stanziamento, c’è anche il modo in cui questi si spendono. È chiaro che sarebbe bello avere risorse infinite, ma le risorse sono per loro definizione limitate”.

Intanto il mondo della sanità pubblica in subbuglio contro la manovra: in un incontro dell’Intersindacale, che raccoglie le principali sigle dei sindacati dei medici, dirigenti sanitari e veterinari, e al termine della riunione c’è stata una prima convergenza sull’ipotesi di una mobilitazione nazionale – i primi di dicembre – contro una manovra finanziaria “che non ci convince”. La manifestazione, che con molta probabilità si terrà a Roma, ha come obiettivo quella di coinvolgere “tutti gli attori del mondo della sanità, a difesa del nostro Ssn, e con la partecipazione di tutte le sigle sindacali”. Per questo ci saranno incontri anche con i sindacati degli infermieri

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Dal rifiuto all’ossessione: così il nostro cervello impara ad amare caffè, zuccheri e grassi

Dal rifiuto all’ossessione: così il nostro cervello impara ad amare caffè, zuccheri e grassi

Lombardia: asse pubblico-privato per le Life sciences, Sanofi apre la strada a nuove intese

Lombardia: asse pubblico-privato per le Life sciences, Sanofi apre la strada a nuove intese

Cybersicurezza in corsia: come difendere  i pazienti dalla guerra ibrida senza confini

Cybersicurezza in corsia: come difendere i pazienti dalla guerra ibrida senza confini

Le Regioni chiedono più fondi in manovra, ma i nodi restano accesso alle cure e come spenderli

Le Regioni chiedono più fondi in manovra, ma i nodi restano accesso alle cure e come spenderli

Tumori, la «mappa genetica» del paziente  aiuta le cure e scova anche geni di rischio

Tumori, la «mappa genetica» del paziente aiuta le cure e scova anche geni di rischio

Oncologia, è la complessità clinica  a (ri)disegnare i percorsi di cura

Oncologia, è la complessità clinica a (ri)disegnare i percorsi di cura

1 su 4 sui social per 4 ore al giorno e 3 su 4 usano l’IA

1 su 4 sui social per 4 ore al giorno e 3 su 4 usano l’IA

“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Articoli Principali

Nations League, 31 convocati da Mancini per Francia e Belgio. Prima chiamata per Cisse e Liberali

Nations League, 31 convocati da Mancini per Francia e Belgio. Prima chiamata per Cisse e Liberali

Novembre 5, 2026
La guerra ibrida e gli attacchi per alimentare la tensione

La guerra ibrida e gli attacchi per alimentare la tensione

Novembre 5, 2026
Bulgari Hotels & Resorts compie 25 anni e prepara nuove aperture

Bulgari Hotels & Resorts compie 25 anni e prepara nuove aperture

Novembre 5, 2026
Fondazione con il Sud compie 20 anni e lancia il progetto “Sud Vivo”

Fondazione con il Sud compie 20 anni e lancia il progetto “Sud Vivo”

Novembre 5, 2026

Ultime Notizie

i programmi dei due candidati alla presidenza

i programmi dei due candidati alla presidenza

Novembre 5, 2026
Il governo impugna la legge del Veneto sul fine vita

Il governo impugna la legge del Veneto sul fine vita

Novembre 5, 2026
Pordenonelegge, ogni euro investito ne genera 18 sul territorio

Pordenonelegge, ogni euro investito ne genera 18 sul territorio

Novembre 5, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.