Programmi d’esame ridotti e periodi di lezione più lunghi per potersi preparare ai test. Sono i punti che il ministero dell’Università e della Ricerca sta valutando per intervenire sul funzionamento del sistema d’accesso alla facoltà di Medicina dal prossimo anno accademico, dato che per quello pronto a partire a inizio 2026 è escluso un nuovo test nazionale.
La prima seduta al Consiglio nazionale degli studenti universitari
La ministra Anna Maria Bernini, contestata negli ultimi giorni per il nuovo “semestre filtro”, si è detta disponibile a discutere su come adeguare la riforma e ha proposto al Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu) l’istituzione di un tavolo di confronto permanente sulla riforma dell’accesso a Medicina.
E ha illustrato le possibili novità. Innanzitutto, un eventuale intervento sui contenuti dell’esame, con una riduzione dei programmi d’esame. Poi, potrebbe esserci sia un’estensione della durata delle lezioni (che quest’anno sono durate tre mesi, da inizio settembre a fine novembre) sia un ampliamento dei tempi tra la fine dei corsi e gli appelli, così da garantire maggiore spazio alla didattica.
Continua la protesta Udu
Durante la prima seduta della nuova consiliatura del Cnsu, il movimento Unione degli universitari – lo stesso che ad Atreju ha contestato Bernini – si è riunito davanti al ministero: «Mentre dentro si parla di rappresentanza, fuori gli studenti pagano le scelte sbagliate del Governo. Aprire le graduatorie non basta: Medicina va aperta davvero. Il semestre filtro è una falsa soluzione che non affronta la carenza di personale sanitario né garantisce il diritto allo studio. Il numero chiuso va superato, il semestre filtro va abolito, e servono investimenti strutturali sull’università pubblica».
In attesa dei voti
Tutto questo quando ancora non sono stati comunicati i voti del secondo appello, che si è svolto il 10 dicembre. Quelli della prima prova, però, sono stati critici, con circa il 15% degli studenti che ha passato l’esame di Fisica (poco meglio, circa il 23%, per Biologia e Chimica).











