Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
L’Ucraina divide maggioranza e opposizione, scontro sulla fiducia al decreto

L’Ucraina divide maggioranza e opposizione, scontro sulla fiducia al decreto

Febbraio 11, 2026
Arezzo, frode nel commercio di argento: 15 indagati e sequestri per oltre 15 milioni

Arezzo, frode nel commercio di argento: 15 indagati e sequestri per oltre 15 milioni

Febbraio 10, 2026
Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Febbraio 10, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Riso europeo a rischio declino: dall’import il 60% dei consumi. Airi: servono più tutele
Economia

Riso europeo a rischio declino: dall’import il 60% dei consumi. Airi: servono più tutele

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 26, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Riso europeo a rischio declino: dall’import il 60% dei consumi. Airi: servono più tutele

«Ma quello che ci fa male – continua Francese – sono le 500mila tonnellate che arrivano di riso già confezionato (non solo da Cambogia e Myanmar ma anche da India, Pakistan e Vietnam), nemmeno rilevato dal codice doganale europeo. Mentre stiamo evidenziando politicamente l’importanza della reciprocità (giustamente siamo soggetti a vincoli sanitari, ecologici e sociali) combattiamo una battaglia contro i mulini a vento. Ahimè i paesi produttori sono solo otto su 27».

 Il 55% del riso europeo è coltivato in Italia, il 20% in Spagna, l’8% in Grecia, il 7% in Portogallo e il restante 10% suddiviso tra Francia, Bulgaria Romania e Ungheria. L’Italia – dove il giro d’affari generato dal settore è attorno a 1,3 miliardi – è un esportatore netto di riso lavorato con una produzione di circa un milione di tonnellate e un consumo interno di circa 450mila; ma è anche il quinto paese per volumi importati (dopo Olanda, Francia, Belgio e Spagna) con circa 160mila tonnellate. La maggior parte dell’import è Basmati e Fragrant per soddisfare i consumi crescenti di queste tipologie di riso coltivate solo all’estero, mentre le pregiate varietà da risotto coprono il 30% circa della produzione nazionale.

Airi: «Più barriere all’ingresso»

In questo scenario, rivendica il presidente dell’Airi, «diventa necessario che la politica si faccia carico di azioni correttive. Come filiera abbiamo condiviso una strategia i cui capisaldi sono la richiesta di una salvaguardia automatica e la revisione dei dazi fermi al 2004. Sulla prima la richiesta era di fare scattare le tasse sull’import oltre le 200mila tonnellate di riso e la proposta al voto dell’Europarlamento ha alzato l’asticella a 565mila. Per questo abbiamo scritto ai nostri europarlamentari, insieme al Copa (il Comitato delle organizzazioni professionali agricole europee, ndr), invitandoli a opporsi, e lo stesso faranno le associazioni industriali degli altri paesi produttori con i loro rappresentanti».

Poi tra le richieste anche una tariffa adeguata per il riso già confezionato, che arriva ancora in assenza di dazi. «È una struttura legale inadeguata, non ci interessa lamentarci ma esporre con chiarezza i rischi che il settore corre. Se si vuole aumentare l’autosufficienza e dare un futuro alla filiera del riso – dice ancora Francese – servono queste correzioni, altrimenti il futuro sarà il ridimensionamento».

Mercosur promosso

In questo caso la colpa non sarà del Mercosur, accordo di libero scambio con il Sud America (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) ora sotto la lente della Corte Ue, dove il settore punta invece ad aumentare le vendite e il contingente all’import Ue in assenza di dazio è di 60mila tonnellate.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Philip Morris, al via la selezione dei talenti per la nuova Sales academy

Philip Morris, al via la selezione dei talenti per la nuova Sales academy

Borse deboli in chiusura, a Milano Ferrari mette la quinta

Borse deboli in chiusura, a Milano Ferrari mette la quinta

Somec, birrifici a bordo delle navi da crociera

Somec, birrifici a bordo delle navi da crociera

Luci intelligenti in ambito pubblico, risparmi energetici fino al 70-80%

Luci intelligenti in ambito pubblico, risparmi energetici fino al 70-80%

Europa contrastata, a Milano corrono Ferrari e Stellantis

Europa contrastata, a Milano corrono Ferrari e Stellantis

Cartai e cartotecnici, rinnovato il contratto con un aumento di 291 euro

Cartai e cartotecnici, rinnovato il contratto con un aumento di 291 euro

Articoli Principali

Arezzo, frode nel commercio di argento: 15 indagati e sequestri per oltre 15 milioni

Arezzo, frode nel commercio di argento: 15 indagati e sequestri per oltre 15 milioni

Febbraio 10, 2026
Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Turismo destagionalizzato e diffuso: la sfida al 2028 della Regione Lombardia

Febbraio 10, 2026
#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

Febbraio 10, 2026
Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Febbraio 10, 2026

Ultime Notizie

Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate

Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate

Febbraio 10, 2026
Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Febbraio 10, 2026
Via libera dall’Europarlamento alle misure anticrisi del «pacchetto vino»

Via libera dall’Europarlamento alle misure anticrisi del «pacchetto vino»

Febbraio 10, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.